Miguel Gotor a “La Biblioteca incontra”

 
Care lettrici e cari lettori,
martedì 20 gennaio, alle 17.30, per il secondo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 1/2026 – Miguel Gotor presenterà il suo libro L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna (Einaudi) in dialogo con Massimo Giacci.

 
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
 
L’AUTORE
 
Miguel Gotor
Insegna all’Università di Roma «Tor Vergata». È stato senatore della Repubblica dal 2013 al 2018. Si occupa di santi, eretici e inquisitori tra Cinque e Seicento e di storia italiana degli anni Settanta del Novecento. Ha pubblicato, tra l’altro, I beati del papa. Santità, Inquisizione e obbedienza in età moderna (2002) e Santi stravaganti. Agiografia, ordini religiosi e censura ecclesiastica nella prima età moderna (2012), Il memoriale della Repubblica. Gli scritti di Aldo Moro dalla prigionia e l’anatomia del potere italiano (2011), L’Italia nel Novecento. Dalla sconfitta di Adua alla vittoria di Amazon (2019 e 2021) e Generazione Settanta. Storia del decennio più lungo del secolo breve 1966-1982 (2022 e 2024).
 
IL LIBRO
Miguel Gotor, L’omicidio di Piersanti Mattarella. L’Italia nel mirino: Palermo, Ustica, Bologna, Einaudi
 
Il 6 gennaio 1980, il presidente della Regione siciliana Piersanti Mattarella, considerato l’erede politico di Aldo Moro, viene assassinato. Dopo l’assoluzione, nel 1999, dei neofascisti Valerio Fioravanti e Gilberto Cavallini, a tutt’oggi si conoscono soltanto i mandanti mafiosi dell’omicidio, ma non gli esecutori materiali ed è ancora in corso un’inchiesta per individuarli.
Miguel Gotor prende le mosse dal delitto Mattarella per compiere un viaggio inquietante attraverso le stratificazioni del potere italiano soffermandosi sugli «ibridi connubi» tra neofascismo, massoneria occulta, mafia e apparati deviati dello Stato. La ricerca approfondisce anche le relazioni tra l’omicidio Mattarella e le stragi di Ustica e di Bologna di pochi mesi dopo, sullo sfondo di uno scenario internazionale in profondo cambiamento a causa della decisione degli Stati Uniti e della Nato di installare in Sicilia i missili Cruise contro la Libia e l’Unione Sovietica.
L’autore affronta, con il rigore del metodo storico e uno stile avvincente, il contesto in cui l’assassinio di Mattarella è maturato, mettendo in luce temi e snodi che ancora incidono sulla storia del nostro Paese.

 
 
L’incontro sarà anche trasmesso in diretta sul nostro canale YouTube
 
 

Giulio Napolitano a ‘La Biblioteca incontra’

 
Care lettrici e cari lettori,
martedì 16 dicembre, alle 17.30, per il penultimo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, Giulio Napolitano presenterà il suo ultimo libro Il mondo sulle spalle. Una storia famigliare e politica, in dialogo con il commissario straordinario Paolo Pelliccia.
 

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

 
L’AUTORE
 
Giulio Napolitano è professore ordinario di diritto amministrativo nel dipartimento di Giurisprudenza dell’Università degli Studi Roma Tre e avvocato. Ha pubblicato saggi e volumi di carattere scientifico nei più vari campi del diritto pubblico e della comparazione giuridica.
 
IL LIBRO
Giulio Napolitano, Il mondo sulle spalle. Una storia famigliare e politica, Mondadori
 
Il mondo sulle spalle. È il peso che Giorgio Napolitano ha spesso sentito su di sé durante la sua lunga vita politica, piena di battaglie appassionate, cause giuste e sbagliate e strade nuove da esplorare. E che, insieme alla gratificazione per l’intenso rapporto con gli italiani, ha avvertito ancor di più quando è diventato Presidente della Repubblica e poi è stato rieletto per un secondo mandato. Ma una sensazione simile l’ha talvolta provata anche il figlio Giulio, crescendo con un padre dal rigore fuori dal comune e seguendo il suo percorso con curiosità e partecipazione, prima da bambino e poi mentre si impegnava negli studi e nella professione. Pagina dopo pagina, tra fatti inediti ed episodi sorprendenti, prende forma il ritratto di un uomo e di uno statista lucido e misurato, ironico e affabile anche se “in servizio permanente”, insieme a quello di una famiglia unita, fondata su un sodalizio di coppia più forte di ogni differenza caratteriale.
Ed emerge il rapporto di complicità intellettuale tra Giulio e il padre, la reciproca tenera attenzione, ma anche, talvolta, l’inevitabile fatica del “mestiere di figlio”. Un racconto in cui il pubblico e il privato, le vicende individuali e quelle collettive, il tono formale e quello scherzoso si alternano e contaminano continuamente: il risultato è un memoir di rara potenza, scritto da una prospettiva irripetibile.

 
 
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube
 
 

Olivier Guez a ‘La Biblioteca incontra’

 
Care lettrici e cari lettori,
sabato 4 ottobre, alle 17.30, riprenderanno gli appuntamenti della nostra rassegna “La Biblioteca incontra”. Sarà, come l’abbiamo definita, un’Anteprima che anticipa la successiva più ampia stagione 2026.
Per questa prima data, abbiamo accettato con piacere la richiesta della casa editrice La nave di Teseo di chiudere a Viterbo la parte italiana del tour europeo di Olivier Guez, uno dei più noti scrittori francesi. A dialogare con lui sarà Elisabetta Morlino, professoressa ordinaria di Diritto amministrativo presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
 

L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).

 
A partire dalle 17, il commissario straordinario Paolo Pelliccia farà il suo saluto di benvenuto seguito da alcune importanti comunicazioni. Vi invitiamo quindi ad arrivare con un po’ di anticipo per non perdere questa introduzione.
 
L’AUTORE
 
Olivier Guez è uno dei più noti scrittori francesi. Nel 2017 ha vinto il premio Renaudot per La scomparsa di Josef Mengele, di cui La nave di Teseo ha pubblicato l’adattamento a fumetti (2024). Da questo romanzo Kirill Serebrennikov ha tratto l’omonimo film, presentato al Festival di Cannes 2025. Guez ha inoltre pubblicato in Italia Elogio della finta (2018), Nel paese dell’aquilone cosmico (2022) e ha curato Il secolo dei dittatori (2020). Ha ricevuto il Deutscher Filmpreis per la miglior sceneggiatura nel 2016 con il film Lo Stato contro Fritz Bauer e ha insegnato Letteratura francese e Storia della cultura europea all’Università di Princeton nel 2025. Collaboratore per anni delle più importanti testate internazionali, ha scritto per “Le Monde”, “Le Point”, “The New York Times”, “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, “Corriere della Sera” e “Il Foglio”.
 
LA COORDINATRICE DELL’INCONTRO
 
Elisabetta Morlino è professoressa universitaria specializzata in diritto pubblico internazionale. Autrice di volumi e saggi, pubblicati in italiano e inglese, ha vinto l’ICON-S Book Prize 2020 della International Society of Public Law. È stata research fellow all’Università di Oxford, alla New York University School of Law, al Max Planck Institute di Heidelberg. Attualmente insegna all’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa ed è stata adjunct professor a Parigi (SciencesPo), Lille, Lisbona, Atene e Roma. Prima della carriera accademica ha lavorato all’ONU a New York e all’IFAD a Roma. È attualmente Vicepresidente del NATO Independent Award Review and Debarment Board, organo giurisdizionale di risoluzione dei conflitti tra la NATO e i privati.
 
IL LIBRO
 
Olivier Guez, Mesopotamia, La nave di Teseo
Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
 
Avventuriera, archeologa, scrittrice, diplomatica, spia in grado di parlare fluentemente arabo e persiano, Gertrude Bell fu la donna più potente dell’impero coloniale britannico al termine del primo conflitto mondiale. Protagonista della creazione del moderno stato dell’Iraq, di cui ha contribuito a tracciare i confini, idealista come il suo fedele alleato Lawrence d’Arabia, coraggiosa, tenace e imperialista come il giovane Winston Churchill, figlia amata e incompresa di una ricca famiglia vittoriana, donna disperatamente innamorata, Gertrude Bell resta per noi un enigma, persa nel silenzio che la Storia, troppo spesso, riserva alle imprese femminili.
Dalla scoperta di giganteschi giacimenti di petrolio ai crudeli giochi di potere tra inglesi, francesi e tedeschi, dalle trattative sotto le tende beduine alle sabbie di Baghdad, dove il destino di migliaia di persone è ogni giorno appeso a un filo: Olivier Guez recupera dal deserto la vita di una donna straordinaria, per raccontare l’epopea travolgente di una terra mitica e maledetta, la terra di Abramo, la terra del diluvio e di Babele, dei sogni infranti di Alessandro Magno: la Mesopotamia.

 
 
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube
 
 

La Biblioteca incontra 2024 / 2025 – Vol. 3

 
Care lettrici e cari lettori,
possiamo finalmente svelare il programma della terza parte della rassegna La Biblioteca incontra 2024/2025 che prenderà il via venerdì 4 aprile, con l’intervento di Giuseppe Manfridi dedicato a Carlo Emilio Gadda e al romanzo La cognizione del dolore, e si concluderà il 27 giugno con l’architetto Mario Cucinella che, in dialogo con Serena Uccello, ci presenterà il saggio Città foresta umana. L’empatia ci aiuta a progettare.
La rassegna prevede in totale 18 incontri: 9 nella tradizionale collocazione del venerdì, 7 di martedì e 2 eventi speciali eccezionalmente di domenica.
Troverete tutti i dettagli nel libretto del programma a fondo pagina.
 
Questo il calendario completo:
 
Venerdì, 4 aprile – “La memoria”
Carlo Emilio GaddaLa cognizione del dolore, Adelphi
Incontro a cura di Giuseppe Manfridi
  
Domenica, 6 aprile – “Gli speciali”
John R. R. TolkienIl Signore degli Anelli, Bompiani
Incontro a cura di Ottavio Fatica
 
Venerdì, 11 aprile – “Le conferenze”
Gualberto AlvinoConferenza su Antonio Pizzuto
Modera l’incontro Giuseppe Manfridi
 
Venerdì, 25 aprile
Luigi De LucaLa cultura non basta, Edizioni dell’Asino
Incontro a cura di Piergiorgio Giacchè
 
Domenica, 4 maggio – “Le conferenze”
Giulio MairaIl valore del cervello e della condizione umana nell’era digitale
Modera l’incontro Paolo Pelliccia
 
Martedì, 6 maggio – “Intermezzi”
Fabrizio CosciaSuicidi imperfetti, Editoriale Scientifica
Modera l’incontro Filippo La Porta
 
Martedì, 13 maggio – “Intermezzi”
Giorgio MontefoschiUn’indicibile tenerezza, La nave di Teseo
Modera l’incontro Carlo Serafini
 
Venerdì, 16 maggio – “La memoria”
Giancarlo Scarchilli, Vittorio racconta Gassman. Una vita da mattatore
Modera l’incontro Giuseppe Manfridi
 
Venerdì, 23 maggio
Alessandro ZaccuriPreghiera e letteratura, San Paolo
Moderano l’incontro Paolo Pelliccia ed Enrico Paventi
 
Martedì, 27 maggio – “Intermezzi”
Giuseppe ManfridiLe favolette di Wittgenstein, Edizioni Efesto
Marcantonio Lucidi, Baudelaire e i fiori del male
 
Venerdì, 30 maggio
Antonio MondaIncontri ravvicinati, La nave di Teseo
Modera l’incontro Paolo Pelliccia
 
Martedì, 3 giugno – “Intermezzi”
Lucetta ScaraffiaDio non è così. Otto mistiche laiche del Novecento, Bompiani
Modera l’incontro Giulia Marchetti
 
Venerdì, 6 giugno – “La memoria”
Giancarlo ScarchilliMastroianni e Pasolini
Jean Gili, Mastroianni, Edizioni Sabinae
Giancarlo Scarchilli, Pier Paolo Pasolini. Una visione nuova, Mustang Entertainment
 
Martedì, 10 giugno – “Intermezzi”
Luigi SerafiniIl sogno di Luigi Serafini, Silvana Editoriale
Modera l’incontro Filippo Golia
 
Venerdì, 13 giugno
Carlo e Renzo PianoAtlantide, Felrinelli
Maurizio Milan, Affinità strutturali. Una vita tra progetti e cantieri con Renzo Piano, Bompiani
Incontro a cura di Paolo Pelliccia
 
Martedì, 17 giugno – “Intermezzi”
Lorenzo Calogero, Poesie scelte 1932-1960, Lyriks
Incontro a cura di Nino Cannatà in dialogo con Giulio Ferroni
 
Martedì, 24 giugno
Frédéric PajakNietzsche al piano, L’Orma editore
Geoffroy de Lagasnerie, 3. Un’aspirazione al fuori, L’Orma editore
Incontro a cura di Marco Federici Solari e Lorenzo Flabbi

 

Venerdì, 27 giugno – “Intermezzi”
Mario CucinellaCittà foresta umana. L’empatia ci aiuta a progettare, Einaudi
Incontro a cura di Serena Uccello

 
Tutti gli incontri si terranno alle 17.30 presso la Sala Conferenze “Vincenzo Cardarelli” della Biblioteca Consorziale di Viterbo in viale Trento, 18/E (secondo piano).
 
A chi sarà presente agli incontri, come per le precedenti edizioni, la Biblioteca farà dono dei libri in rassegna, fino ad esaurimento delle copie disponibili.
 
 
 

Anna Folli a ‘La Biblioteca incontra’

 
Care lettrici e cari lettori,
martedì 25 marzo alle 17.30, nell’ambito della rassegna La Biblioteca incontra, Anna Folli presenterà il suo ultimo libro Prendersi tutto. Io, Aristotele Onassis in dialogo con Antonello Ricci.
 
L’incontro si terrà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
 
L’AUTRICE
 
Anna Folli è stata caporedattore per l’Editoriale Domus negli anni Novanta e direttore di riviste di settore. Autrice di interviste, reportage culturali, recensioni di libri, ha collaborato con i principali quotidiani e settimanali e con note riviste letterarie on line.
È autrice del programma I Magnifici trasmesso su Radio 24.
È stata coautrice e direttrice del festival di letteratura e musica Le corde dell’anima che ha ospitato scrittori e musicisti internazionali.
Per Neri Pozza ha pubblicato MoranteMoravia, La casa dalle finestre sempre accese e Ardore. Romain Gary e Jean Seberg, una storia d’amore.
 

IL LIBRO

 
Anna Folli, Prendersi tutto. Io, Aristotele Onassis, Neri Pozza
 
Nei suoi quasi 70 anni di vita Onassis costruì un impero, comprò un’isola, strinse amicizia con alcuni degli uomini più potenti del mondo (Churchill tra tutti), «inventò» Montecarlo, fece cadere ai suoi piedi – lui basso e un po’ tozzo – donne dal fascino straordinario. Ma vide anche la sua famiglia perdere ogni cosa durante l’assedio di Smirne, si reinventò un futuro salpando, solo e senza un soldo, per l’Argentina, soffrì per la sua Grecia dilaniata dalla Seconda guerra mondiale, perse un figlio giovane e amatissimo, conobbe l’apice del successo e la
solitudine profonda di tutti gli uomini unici.
Aristotele Onassis ebbe molte vite, tutte vissute pienamente, e infiniti desideri, e mai nessuno rimase un sogno astratto, tutti diventarono progetti da realizzare. Dedicò la sua esistenza al lavoro, ma senza mai rinunciare al divertimento, alla mondanità. Amò, amato a sua volta: la divina Maria Callas e l’imperscrutabile regina, Jackie Kennedy, furono solo due delle molte donne a cui rubò il cuore.
Quello che è certo è che Onassis della vita voleva prendersi tutto. E ci riuscì, anche se forse nulla poté mai ripagarlo di aver perso i tramonti dolorosi e la vitalità prorompente del suo unico vero amore, la città di Smirne.
 
 

La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube

 

Fabio Stassi a ‘La Biblioteca incontra’

 
Care lettrici e cari lettori,
venerdì 14 marzo alle 17.30, per la nostra rassegna “La Biblioteca incontra”, sarà con noi Fabio Stassi per presentarci il suo libro Bebelplatz (Sellerio) in una lettura scenica con la partecipazione di Antonello Ricci.
 
L’incontro si terrà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
 
L’AUTORE
Fabio Stassi (Roma, 1962) ha pubblicato con Sellerio: L’ultimo ballo di Charlot, tradotto in diciannove lingue (2012), Come un respiro interrotto (2014), un contributo nell’antologia Articolo 1. Racconti sul lavoro (2009), Fumisteria (2015), Angelica e le comete (2017), Mastro Geppetto (2021), il discorso sul potere terapeutico dei versi di Dante E d’ogni male mi guarisce un bel verso (2023); e inoltre i romanzi con protagonista il biblioterapeuta Vince Corso, La lettrice scomparsa (2016), Ogni coincidenza ha un’anima (2018), Uccido chi voglio (2020), Notturno francese (2023).
La sezione tedesca del PEN International gli ha conferito il Premio Hermann Kesten 2024 per la difesa della libertà di parola.
 

IL LIBRO

Fabio Stassi, Bebelplatz. La notte dei libri bruciati, Sellerio editore
 
10 maggio 1933. A Bebelplatz, nel centro di Berlino, allo scoccare della mezzanotte migliaia di libri vengono dati alle fiamme.
24 febbraio 2022. La Russia invade l’Ucraina, e di lì a qualche mese un nuovo conflitto devasterà la striscia di Gaza.
Durante un tour negli istituti di cultura italiani da Amburgo a Monaco, Fabio Stassi attraversa le piazze dei roghi di libri e risale a ritmo incalzante la memoria del fuoco e delle censure, dei primi bombardamenti aerei sui civili, del saccheggio di librerie e biblioteche. Studia mappe e resoconti, si interroga sul ruolo della cultura e sulla cecità della guerra, indaga l’istinto di sopraffazione degli esseri umani. Alla fine compone un piccolo atlante della letteratura «dannosa e indesiderata» e rintraccia cinque scrittori italiani destinati alle fiamme dai nazisti: Pietro Aretino, il cantore della libertà rinascimentale; Giuseppe Antonio Borgese, cittadino del mondo e inguaribile utopista; Emilio Salgari, antimperialista amato in Sudamerica; Ignazio Silone, antifascista radicale, e Maria Volpi, unica donna della lista, disinibita narratrice del piacere e dell’indipendenza femminile.
Quello di Stassi è un appassionato discorso in difesa di tutto ciò che trasgredisce la norma, un viaggio ricco di corrispondenze, colpi di scena e nuove interpretazioni, da Ovidio a Cervantes, da Arendt a Canetti, Sebald, Morante, Bernhard: un invito a disseppellire la biblioteca di Don Chisciotte. Perché la ribellione si impara leggendo, e ogni lettore, per qualsiasi potere, «è sempre una minaccia».
 
 

La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube

 

Annarosa Mattei a ‘La Biblioteca incontra’

 
Care lettrici e cari lettori,
venerdì 7 marzo alle 17.30, per la nostra rassegna “La Biblioteca incontra”, sarà nuovamente con noi Annarosa Mattei per presentarci il suo libro Sogno notturno a Roma (La lepre Edizioni) in dialogo con Claudio Strinati.
 
L’incontro si terrà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
 
L’AUTRICE
Annarosa Mattei vive e svolge a Roma le sue attività. Semiotica, teoria della letteratura, autori, movimenti e generi dell’Ottocento e del Novecento italiani costituiscono i percorsi della sua ricerca. Ha pubblicato tre romanzi negli Oscar Mondadori: Una ragazza che è stata mia madre (2005); L’archivio segreto (2008); Il sonno del Reame (2013). Con La lepre Edizioni di Roma ha pubblicato: L’enigma d’amore nell’occidente medievale (2017), con cui ha vinto nel 2017 il Premio Capalbio, e Sogno notturno a Roma 1871-2021 (2021). L’ultimo libro, pubblicato da Salani nel 2023, si intitola La regina che amava la libertà. Storia di Cristina di Svezia dal Nord Europa alla Roma barocca. Si occupa di promozione del libro e della lettura sui social e sul suo sito web, annarosamattei.com.
 

IL LIBRO

Annarosa Mattei, Sogno notturno a Roma (1871-2021), La lepre Edizioni
 
Sogno notturno a Roma racconta i traumi subiti dalla città, proclamata capitale del Regno d’Italia nel 1871, attraverso una ricognizione notturna dei luoghi più devastati dalle demolizioni e dalle ristrutturazioni attuate a partire da quell’anno fatale. Cinque personaggi, non tutti umani, compiono insieme un cammino nel cuore di Roma, al di fuori del tempo reale, lungo un percorso che parte da piazza Venezia e ritorna, dopo un ampio giro, a via dei Fori Imperiali.
Attraverso dialoghi e digressioni storiche si esplorano così i vuoti urbani creati nella convinzione di “risanare” Roma e farne una città moderna. Si racconta come, nonostante le più autorevoli proteste, sia stata demolita un’enorme area intorno al Campidoglio di incomparabile pregio storico e artistico, comprendente gran parte dei più antichi rioni, quali Campitelli, Pigna, Trevi, Monti, con tutte le loro reciproche connessioni. Una grave ferita alla comunità storica che ha fatto di Roma una città unica al mondo.
 
 
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube
 
 

Ernesto Galli della Loggia a ‘La Biblioteca incontra’

 
Care lettrici e cari lettori,
venerdì 31 gennaio alle 17.30, per la nostra rassegna “La Biblioteca incontra”, sarà nuovamente con noi Ernesto Galli della Loggia per presentarci il suo libro Una capitale per l’Italia (Il Mulino) in dialogo con Lorenzo Abbate.
 
L’incontro si terrà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
 
L’AUTORE
Ernesto Galli della Loggia è professore emerito di Storia contemporanea alla Scuola
Normale Superiore di Pisa ed editorialista del «Corriere della Sera».
Tra le sue numerose pubblicazioni: L’aula vuota. Come l’Italia ha distrutto la sua
scuola
(Marsilio, 2019); Una profezia per l’Italia. Ritorno al sud (con Aldo Schiavone, Mondadori, 2021); Otto vite italiane (Marsilio, 2022); Insegnare l’Italia (Scholé, 2024).
 

IL LIBRO

 
Ernesto Galli della Loggia, Una capitale per l’Italia. Per un racconto della Roma fascista, Il Mulino
 
Ma quanto è fascista la Roma fascista?
Come società di massa e cultura moderna si affermarono e si confusero nella realtà contraddittoria del regime mussoliniano.
Roma fu il luogo dove l’atmosfera novecentesca abbigliata in veste fascista ebbe le sue maggiori manifestazioni pubbliche, dove il regime impregnò di sé opere e sogni, vie e piazze, campi sportivi e studi cinematografici, periferie e istituti culturali, testate giornalistiche e aule universitarie. Rimessa prepotentemente al centro della vita nazionale, la scena urbana della capitale fu per antonomasia la scena del fascismo. Adesso che il ventennio è una vicenda ideologicamente e politicamente conclusa, anche la Roma del duce può essere finalmente vista non solo come un panorama di crimini archeologici e urbanistici, ma nel suo rapporto con le grandi correnti culturali e artistiche del Novecento e come il luogo di nascita di una nuova società borghese destinata a stabilire una sorta di «egemonia romana» sulla futura Italia democratica.
 
 
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube
 
 

La Biblioteca incontra 2024 / 2025 – Vol. 2

 
Care lettrici e cari lettori,
vi proponiamo il programma della seconda parte della rassegna La Biblioteca incontra 2024/2025 che inizierà il 10 gennaio con Dario Voltolini e il suo romanzo Invernale per concludersi il 21 marzo con una conferenza di Luca Briasco dedicata a John Fante.
In totale avremo 15 incontri, tre dei quali per la prima volta si terranno di martedì.
Come già anticipato, proseguirà la collaborazione con la Fondazione Carivit: due eventi si volgeranno infatti presso l’Auditorium “Aldo Perugi” del Centro Culturale Valle Faul.
Troverete tutti i dettagli nel libretto del programma.
Fate attenzione alle indicazioni relative alle date e ai luoghi di seguito segnalate.
 
Questo il calendario completo:
 
Venerdì, 10 gennaio
Dario VoltoliniInvernale, La nave di Teseo
Modera l’incontro Lorenzo Abbate
  
Venerdì, 17 gennaio – “Le conferenze”
Enrico GiovanniniLo sviluppo sostenibile. Utopia, fantasia o dovere di tutti?
Incontro a cura di Domenico Canzoniero
 
Martedì, 21 gennaio – “Intermezzi”
Filippo La PortaL’arte del riassunto, Treccani
Louis-Ferdinand Céline, Guerra, Adelphi
Modera l’incontro Paolo Pelliccia
 
Venerdì, 24 gennaio
Gaja CenciarelliA scuola non si muore, Marsilio
Modera l’incontro Antonello Ricci
 
Venerdì, 31 gennaio
Ernesto Galli della LoggiaUna capitale per l’Italia. Per un racconto della Roma fascista, Il Mulino
Modera l’incontro Lorenzo Abbate
 
Venerdì, 7 febbraio
Don Paolo AlliataL’amore fa miracoli. Tra le pagine dei grandi romanzi, Ponte alle Grazie
Modera l’incontro Paolo Pelliccia
 
Venerdì, 14 febbraio
Vito MancusoDestinazione speranza. Il metodo Kant, Garzanti
Modera l’incontro Paolo Pelliccia
 
Venerdì, 21 febbraio
* Auditorium “Aldo Perugi” del Centro Culturale Valle Faul *
Omaggio a Sophia Loren
Incontro a cura di Piera Detassis
 
Venerdì, 28 febbraio – “Gli speciali”
* Auditorium “Aldo Perugi” del Centro Culturale Valle Faul *
Rancore e Luigi Serafini
L’arte dell’invisibile. Parole, Codici e Visioni
 
Venerdì, 7 marzo
Annarosa MatteiSogno notturno a Roma, La Lepre
Incontro a cura di Claudio Strinati
 
Venerdì, 14 marzo
Fabio StassiBebelplatz. La notte dei libri bruciati, Sellerio
Lettura scenica con la partecipazione di Antonello Ricci
 
Martedì, 18 marzo – “Intermezzi”
Marcello VenezianiSenza eredi. Ritratti di maestri veri, presunti e controversi in un’epoca che li cancella, Marsilio
Modera l’incontro Paolo Pelliccia
 
Venerdì, 21 marzo – “Le conferenze”
Claudio StrinatiLa fama di Anselm Kiefer
 
Martedì, 25 marzo – “Intermezzi”
Anna FolliPrendersi tutto. Le vite di Aristotele Onassis, Neri Pozza
Modera l’incontro Antonello Ricci
 
Venerdì, 28 marzo – “Le conferenze”
Luca BriascoJohn Fante

 
Tutti gli incontri – tranne dove diversamente indicato – si terranno alle 17.30 presso la Sala Conferenze “Vincenzo Cardarelli” della Biblioteca Consorziale di Viterbo in viale Trento, 18/E (secondo piano).
 
A chi sarà presente agli incontri, come per le precedenti edizioni, la Biblioteca farà dono dei libri in rassegna, fino ad esaurimento delle copie disponibili.
 
 
 

Renzo Paris a ‘La Biblioteca incontra’

 
Care lettrici e cari lettori,
il prossimo appuntamento della rassegna La Biblioteca incontra sarà venerdì 11 ottobre, sempre alle 17.30, e vedrà la presenza di Renzo Paris – con il suo libro Madame Betti (Elliot edizioni) – in dialogo con Antonello Ricci.
 
L’AUTORE
Renzo Paris, nato a Celano nel 1944, vive a Roma dal 1955. Poeta, romanziere e critico, ha insegnato Letteratura francese nelle Università di Salerno e Viterbo.
Collabora con «il manifesto» e «il Venerdì di Repubblica».
Tra le ultime opere pubblicate: Il fenicottero. Vita segreta di Ignazio Silone (Elliot, 2014), Pasolini. Ragazzo a vita (Elliot, 2015), Miss Rosselli (Neri Pozza, 2020) e Pasolini e Moravia. Due volti dello scandalo (Einaudi, 2022).
 
IL LIBRO
Cantante, attrice, regista e romanziera, Laura Betti è stata testimone di un’epoca irripetibile. Renzo Paris ripercorre in questo memoir gli anni della loro lunga amicizia, colma di un affetto sempre vivo.
La “pupattola bionda”, come la chiamava Pasolini, appare attorniata da scrittori, poeti, registi degli anni Sessanta e Settanta: dal suo amore impossibile, Pier Paolo Pasolini, ad Alberto Moravia, da Paolo Volponi ad Alberto Arbasino, da Dario Bellezza a Enzo Siciliano e, tra i registi, Federico Fellini, Bernardo Bertolucci, Mario Monicelli, Marco Bellocchio. Nata nella provincia bolognese,
“Madame” Betti si era trasferita da giovane a Roma – la sua città amata e odiata – come molti artisti arrivati nel dopoguerra in cerca di opportunità.
Eroina sulfurea, tenera e dura, Paris la segue attonito e divertito nelle avventure cittadine e nelle villeggiature al Circeo, tra i teatri off e le case affollate dalle personalità che hanno plasmato la storia culturale italiana del Novecento, le cui miserie e i cui splendori risaltano in queste pagine
 
 
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube
 
 

Angelo Maria Ripellino a ‘La Biblioteca incontra’

 
Care lettrici e cari lettori,
il prossimo appuntamento della rassegna La Biblioteca incontra – il primo della nuova serie “La memoria” – sarà venerdì 4 ottobre, sempre alle 17.30, e vedrà la presenza di Giuseppe Manfridi che ci condurrà alla riscoperta e al ricordo di Angelo Maria Ripellino.
 
Giuseppe Manfridi è drammaturgo, romanziere e sceneggiatore. Da anni il suo teatro è costantemente rappresentato in Italia e all’estero. Tra gli allestimenti più pregevoli: Giacomo, il prepotente, nel ’98 al Théatre des Champs-Elisées di Parigi, e Zozòs, allestito nel 2000 al Gate Theatre di Londra con la regia di Peter Hall, e ripreso al Barbican nel 2003. Il critico del Sunday Times ha definito la commedia “La più divertente che abbia mai visto”. La partitella; Giacomo, il prepotente; L’osso d’oca e L’orecchio sono state trasmesse da RAI DUE nella serie Palcoscenico. Tra le sue sceneggiature: Ultrà, film che, per la regia di Ricky Tognazzi, ha vinto l’Orso d’argento al Festival di Berlino nel 1991. Nel 2006 il romanzo Cronache dal paesaggio, e, due anni dopo, La cuspide di ghiaccio (entrambi editi da Gremese) sono entrati nella selezione finale del Premio Strega. Nel 2020 il romanzo Anja, la segretaria di Dostoevskij (La Lepre Edizioni) ha vinto il Premio Città di Como. Tutto il suo teatro è in corso di pubblicazione presso La Mongolfiera Editrice.
 
L’AUTORE
Angelo Maria Ripellino (Palermo 1923 – Roma 1978), ordinario di lingua e letteratura russa presso Sapienza Università di Roma, è stato tra i più importanti slavisti a livello nazionale e internazionale, tradotto in numerose lingue straniere, autore di fondamentali saggi sulla letteratura e il teatro russo (tra gli altri, Majakovskij e il teatro russo d’avanguardia, Torino 1959; Il trucco e l’anima, Torino 1965; Letteratura come itinerario nel meraviglioso, Torino 1968) e sulla cultura ceca (memorabile il suo Praga magica, Torino 1973). Intellettuale poliedrico, raffinato erudito, Ripellino ha lasciato un segno profondo nella cultura italiana, come traduttore, come poeta, come critico teatrale: indimenticate le sue recensioni sulle pagine dell’“Espresso”, in una rubrica che tenne dal 1972 fino alla precoce scomparsa.
 
IL LIBRO
Praga Magica
“Con un gusto ardimentoso ed enciclopedico Ripellino passa in rassegna una folla di persone, luoghi, libri, ombre, edifici, relitti, echi e bagliori della civiltà praghese: sepolcrali ossessioni alchemiche di Rodolfo II e passeggiate notturne di Kafka, taverne picaresche del soldato S’vejk e antri del Golem, caffè letterari e chiese spettrali, tutti travolti dalla continua sopraffazione politica-etnica-religiosa che ha visto il calvario boemo sotto il tallone della Controriforma, di Hitler, di Stalin e dei suoi successori.” Claudio Magris.
Il libro, a metà tra saggio e romanzo, è stato pubblicato per la prima volta nel 1973.
 
 
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube
 
 

La Biblioteca incontra 2024 / 2025 – Vol. 1

 
Care lettrici e cari lettori,
come vi avevamo anticipato questa sarà una rassegna lunghissima che arriverà fino alla fine di giugno 2025. Siamo pronti a svelarvi la prima parte, dal primo incontro del 27 settembre fino allo speciale del 27 dicembre, dedicato al centenario di Franz Kafka, che sarà un po’ il nostro regalo per le festività.
 
Avremo molte novità importanti. Tra tutte, la collaborazione sempre più forte con uno dei nostri partner storici, la Fondazione Carivit. Cinque date si svolgeranno infatti, per la prima volta, al di fuori della nostra sala conferenze e saranno ospitate presso l’Auditorium “Aldo Perugi” del Centro Culturale Valle Faul. Su questi incontri, vi daremo in seguito tutti i dettagli.
 
Gli incontri di questa prima parte si terranno tutti, come di consueto, presso la nostra sala conferenze di viale Trento con la sola eccezione del pomeriggio dell’8 novembre, dedicato a Pupi Avati, che sarà invece all’Auditorium di valle Faul.
 
Questo il calendario completo:
 
27 settembre
Margherita Caravello, Un caffè con Alda Merini
Modera l’incontro Giulia Marchetti
 
4 ottobre – “La memoria”
Angelo Maria Ripellino, Il poeta dei poeti
Incontro a cura di Giuseppe Manfridi
 
11 ottobre
Renzo Paris, Madame Betti, elliot
Modera l’incontro Antonello Ricci
 
18 ottobre
Gabriella Sica, La fabuleuse vie, Editions Laborintus
Modera l’incontro Maria Giovanna Pontesilli
 
25 ottobre
Matteo Della Rovere, Amare note. Scherzo su Mozart e Rossini, La Lepre edizioni
Incontro a cura di Claudio Strinati
Con la partecipazione di Filippo La Porta
 
8 novembre – Auditorium “Aldo Perugi” del Centro Culturale Valle Faul
Pupi Avanti insieme a Massimiliano Perrotta, Pupi Avati fuori dal cinema italiano, Edizioni Sabinae
 
15 novembre – “Gli speciali”
Giuseppe Barbera, Abbracciare gli alberi, il Saggiatore
Incontro a cura di Consuelo Fabriani
 
22 novembre – “La memoria”
Paul Celan, Poesie, L’Orma editore
Incontro a cura di Marco Federici Solari
 
29 novembre
Umberto Ambrosoli, Qualunque cosa succeda, Sironi
Modera l’incontro Lorenzo Abbate
 
6 dicembre
Giulio Ferroni, Natura vicina e lontana. Umanesimo e ambiente, La nave di Teseo
Modera l’incontro Antonello Ricci
 
13 dicembre – “La memoria”
Gabriele Galloni, Sulla riva dei corpi e delle anime, Crocetti
Incontro a cura di Giuseppe Manfridi
 
20 dicembre
Guendalina Middei, Innamorarsi di Anna Karenina il sabato sera, Feltrinelli
Modera l’incontro Lorenzo Abbate
 
27 dicembre – “Gli speciali”
Speciale KAFKA 2024 a cura di Marco Federici Solari
Franz Kafka, Il processo, L’Orma editore
 
Tutti gli incontri – tranne dove diversamente indicato – si terranno alle 17.30 presso la Sala Conferenze “Vincenzo Cardarelli” della Biblioteca Consorziale di Viterbo in viale Trento, 18/E (secondo piano).
 
A chi sarà presente agli incontri, come per le precedenti edizioni, la Biblioteca farà dono dei libri in rassegna, fino ad esaurimento delle copie disponibili.
 
 
 

Corrado Augias a ‘La Biblioteca incontra’

   
Care lettrici e cari lettori,
eccoci dunque all’ultimo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra”: venerdì prossimo 7 giugno, alle ore 17.30, tornerà a trovarci – graditissimo ospite – Corrado Augias.

   

Arrivato alla soglia dei novant’anni, dopo aver affascinato i suoi lettori con i segreti della Storia, della musica e della religione, Corrado Augias racconta l’avventura di una vita, la sua. E con grande talento di narratore, evoca l’infanzia in Libia, il ritorno a Roma, l’incubo dell’occupazione tedesca, il collegio cattolico, i primi passi nel giornalismo, e poi «Telefono giallo» e «la Repubblica». È un racconto che ha il calore e l’empatia della conversazione tra amici: la vita s’impara, ci dice Augias – soprattutto se non si perdono mai la curiosità intellettuale e la passione civile.

   
L’autore
Corrado Augias, giornalista, scrittore, autore di programmi culturali per la TV, è nato a Roma. I suoi numerosi libri sono tradotti nelle principali lingue. I titoli più recenti pubblicati per Einaudi sono Le ultime diciotto ore di Gesù (2015), I segreti di Istanbul (2016), Questa nostra Italia (2017), Il grande romanzo dei Vangeli (con Giovanni Filoramo, 2019), Breviario per un confuso presente (2020) e I segreti di Roma cristiana (2024, pubblicato nel 2022 con il titolo La fine di Roma).
   
Il libro
A quasi novant’anni, Corrado Augias è un prezioso testimone del cambiamento. L’Italia di oggi – esclusi gli eterni vizi nazionali – assomiglia poco a quella di ieri. Augias ci racconta l’infanzia passata in Libia al seguito del padre ufficiale della Regia Aeronautica; la guerra e i bombardamenti; l’incubo di una feroce e lugubre occupazione; gli anni in un collegio cattolico, per lui che oggi si confessa ateo. E poi la vita professionale, il giornalismo, i libri, le fortunate circostanze che lo hanno reso partecipe di tre eventi importanti nella vita culturale del paese: la nascita della Direzione centrale programmi culturali della Rai; la fondazione del giornale «la Repubblica» nel 1976, il rilancio di RaiTre nel 1987. L’invenzione di alcuni fortunati programmi televisivi da «Telefono giallo» a «Babele», da «Città segrete» alla piú recente creatura «La gioia della musica», ultimo programma ideato per la Rai prima del passaggio a La7 ancora una volta con un fortunato programma di cultura: «La Torre di Babele». Accadimenti che sono però solo la parte pubblica di un percorso che ha una componente intima ancora piú interessante: il lungo apprendistato a una matura dimensione d’intellettuale. Agli eventi che hanno scandito la sua vita, Augias affianca le letture di cui s’è nutrito e dalle quali ha «imparato a vivere». Da Tito Lucrezio Caro a Renan, da Feuerbach a Freud e poi Spinoza, Manzoni, Beethoven, Nietzsche, Leopardi, i suoi maestri sono pensatori, poeti, narratori, musicisti: una costellazione ampia che non esita a chiamare il suo pantheon, figure che hanno arricchito il suo percorso professionale e, insieme, la sua consapevolezza di cittadino.
   
   
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube