Giancarlo Scarchilli ricorda Mastroianni e Pasolini

 
Care lettrici e cari lettori,
venerdì 6 giugno, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra”, Giancarlo Scarchilli tornerà a trovarci per un incontro della serie “La memoria” dedicato a Marcello Mastroianni e al cinema di Pier Paolo Pasolini.
 
A partire dalle ore 16.00 verrà proiettato in sala il docufilm Pier Paolo Pasolini. Una visione nuova realizzato da Scarchilli nel 2023.
 
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca consorziale nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” di viale Trento, 18/E.
 
L’OSPITE
Giancarlo Scarchilli è regista e sceneggiatore. In qualità di collaboratore alla regia e/o alla sceneggiatura prende parte a Due pezzi di pane (1978, Sergio Citti), Minestrone (1980, Sergio Citti), Di padre in figlio (1978/82, Vittorio Gassman), Sogni e bisogni (1984/85, Sergio Citti), Gassman Story (1985/86).
Negli anni novanta affianca all’attività di sceneggiatore quella di regista, tra i suoi titoli ricordiamo Mi fai un favore (1997), I fobici (1999), Scrivilo sui muri (2007), Vittorio racconta Gassman – Una vita da Mattatore (2010), The King of Paparazzi – La vera storia (2018) e Pier Paolo Pasolini – Una visione nuova (2022).
Dal 2014 è docente di Accademie e Scuole di recitazione cinematografica a Roma, Milano, Bologna, Napoli, Verona, Palermo, Bari, Firenze.
 
IL LIBRO
Jean A. Gili, Marcello Mastroianni, Edizioni Sabinae
 
Indimenticabile interprete dei film di Federico Fellini, Vittorio De Sica e Mario Monicelli, attore feticcio di Ettore Scola, Marco Ferreri ed Elio Petri, Marcello Mastroianni è un’icona del cinema, ha incarnato l’eleganza maschile e la dolce vita. Cinquant’anni di una straordinaria carriera internazionale che lo ha portato a lavorare con registi della fama di Jules Dassin, Jacques Demy, John Boorman, Louis Malle, Agnès Varda, Nikita Michalkov, Theo Angelopoulos, Raúl Ruiz, Robert Altman, Manoel de Oliveira, Roman Polanski e a recitare al fianco di attrici come Sophia Loren, Claudia Cardinale, Gina Lollobrigida, Giulietta Masina, Brigitte Bardot, Simone Signoret, Ursula Andress, Anita Ekberg, Jeanne Moreau, Faye Dunaway e Catherine Deneuve, madre di sua figlia Chiara. Testimonianze inedite di Barbara Mastroianni, la prima figlia dell’attore, di Anouk Aimée, Bertrand Blier, Claudia Cardinale, Liliana Cavani, Jacques Perrin, Melvil Poupaud e Agnès Varda completano questo omaggio a uno dei più grandi attori del mondo.
 
IL DOCUFILM
Giancarlo Scarchilli, Pier Paolo Pasolini. Una visione nuova, MG Production
 
Pier Paolo Pasolini. Una visione nuova è la narrazione di personalità che hanno avuto un significativo mutamento dopo aver conosciuto Pasolini.
Bernardo Bertolucci scrive poesie quando Pasolini lo coinvolge come aiuto regista nel film Accattone. Lo stesso accade a Vincenzo Cerami, suo ex allievo di scuola media, che introduce nel mondo del cinema nel film Uccellacci e Uccellini. Sergio Citti è un imbianchino quando Pasolini intuisce in lui il narratore ideale per raccontare le borgate.
Come un rabdomante, Pasolini sapeva scovare il talento dove altri non lo percepivano. La stessa cosa si è verificata con Laura Betti, Dante Ferretti, Danilo Donati, Ennio Morricone e tanti altri.
Tutti significativi personaggi del cinema e della cultura che devono molto all’incontro avuto con Pasolini e la sua carismatica personalità.
 

La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube

 

Giancarlo Scarchilli a ‘La Biblioteca incontra’

 
Care lettrici e cari lettori,
venerdì 16 maggio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra”, Giancarlo Scarchilli ricorderà Vittorio Gassman presentando il suo docufilm Vittorio racconta Gassman. Una vita da mattatore, in dialogo con Giuseppe Manfridi.
 
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca consorziale nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” di viale Trento, 18/E.
 
L’AUTORE
Giancarlo Scarchilli è regista e sceneggiatore. In qualità di collaboratore alla regia e/o alla sceneggiatura prende parte a Due pezzi di pane (1978, Sergio Citti), Minestrone (1980, Sergio Citti), Di padre in figlio (1978/82, Vittorio Gassman), Sogni e bisogni (1984/85, Sergio Citti), Gassman Story (1985/86).
Negli anni novanta affianca all’attività di sceneggiatore quella di regista, tra i suoi titoli ricordiamo Mi fai un favore (1997), I fobici (1999), Scrivilo sui muri (2007), Vittorio racconta Gassman – Una vita da Mattatore” (2010), The King of Paparazzi – La vera storia (2018) e Pier Paolo Pasolini – Una visione nuova (2022).
Dal 2014 è docente di Accademie e Scuole di recitazione cinematografica a Roma, Milano, Bologna, Napoli, Verona, Palermo, Bari, Firenze.
 
IL DOCU-FILM
Giancarlo Scarchilli, Vittorio racconta Gassman. Una vita da mattatore, RAI Cinema – Studio Immagine
 
Il percorso umano e artistico di una delle maggiori personalità dello spettacolo e della cultura italiana del XX secolo che, pur affondando le proprie radici nella tradizione del teatro classico, ha fatto di tutto per avvicinarvi le masse. Il suo Amleto (1952) fu il primo spettacolo che superò, con una serie di “tutto esaurito”, le 100 repliche nello stesso teatro.
Vittorio Gassman fu anche il primo, utilizzando un tendone da circo, a portare i “classici” in luoghi sperduti del Sud d’Italia dove il teatro non era mai arrivato. Solo molti anni dopo avrebbero proliferato gli “alternativi” teatri tenda. Né va dimenticato il suo contributo alla diffusione della poesia.
È anomalo e curioso che un attore etichettato come “tradizionale” abbia apportato così tante innovazioni. Il suo Mattatore televisivo fece molto scalpore all’epoca (1959) e passò alla storia; si può affermare che fu rivoluzionario, una sorta di programma-contenitore ante litteram, dove poesia e numeri da circo, linguaggio colto e battute popolari, si alternavano e fondevano armonicamente.
In cinema Gassman non fu da meno: ai grandi personaggi tragici alternava quelli cialtroneschi e popolari, sempre con grande successo. Tutto questo e molto altro ancora viene raccontato per ricordare colui che “in scena e fuori scena non fu mai impallato”, come ironicamente Vittorio Gassman definiva sé stesso.
 

La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube