Paolo Kessisoglu a “La Biblioteca incontra”
venerdì 19 giugno, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà con noi Paolo Kessisoglu per presentare il suo romanzo Ieri è il momento giusto (Solferino), in dialogo con Massimo Giacci.
Ma Federico ha bisogno di qualcosa di più dei soldi, ora che le fondamenta della sua vita e della sua identità sono andate in frantumi. Ha bisogno di capire – daccapo – chi è, e qual è il suo posto nel mondo. Un posto che, forse, si può trovare solo salendo in macchina con Marco, e andando all’avventura.
Giancarlo Dotto a “La Biblioteca incontra”
venerdì 12 giugno, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà con noi Giancarlo Dotto per presentare il romanzo L’ultima danza di Maradona (Rizzoli), in dialogo con il commissario straordinario Paolo Pelliccia.
Il ritorno si trasforma presto in un viaggio sospeso tra la memoria di amori perduti e l’incubo di un serial killer armato di martello, in un mondo corroso dagli effetti di una nube pestilenziale e dal sentimento di una perdita difficile da decifrare. A distanza di tempo la scomparsa di Maradona è un dolore che si ostina, sottile e insopportabile. Una mancanza. Una sottrazione di bellezza. In questa storia visionaria eppure densa di personaggi vividissimi, Giancarlo Dotto trasfigura l’esperienza di decenni di narrazione per i giornali e costruisce un romanzo a chiave insieme grottesco e nostalgico, in cui le passioni, le rivalità, gli odi, i tradimenti dei protagonisti non ce la fanno più a restare soffocati e nascosti, ma esplodono in tutta la loro brutale evidenza. Quando il calcio accetta senza ipocrisie di mostrarsi per quello che è: un gioco che sa essere molto crudele.
Ottavio Fatica presenta Céline a “La Biblioteca incontra”
martedì 9 giugno, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, tornerà a trovarci Ottavio Fatica per presentare Londra (Adelphi), il secondo inedito di Louis-Ferdinand Céline da lui tradotto.
Céline squaderna una galleria di personaggi eroici nella turpitudine, alcuni già incontrati in Guerra come la prostituta Angèle e il maggiore Purcell (qui trasformato in folle inventore), o il bombarolo dostoevskiano Borokrom, i due papponi rivali Cantaloup e Tregonet, e il medico ebreo Yugenbitz, «pura bontà», quello che Céline avrebbe voluto diventare. Tutti dal destino segnato, popolano giorno e notte grandi arterie e angiporti, androni e locali malfamati, parchi e latrine.
La violenza, l’intensità quasi insopportabile di questa prosa dimostrano che il romanzo ci è pervenuto in una versione non purgata, che mai avrebbe potuto vedere la luce negli anni Trenta, quando è stato scritto, e resta materia incandescente ancora oggi.
Rabih Alameddine a “La Biblioteca incontra”
domenica 7 giugno, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà con noi Rabih Alameddine per presentare il libro La vera storia di Rajah il Credulone (e di sua madre) (La nave di Teseo), in dialogo con Kor O’Connell.
Alameddine, scrittore e pittore, è una voce tra le più originali della narrativa contemporanea. È in Italia dal 4 al 9 giugno per un breve tour iniziato a Milano in occasione della Milanesiana, festival culturale ideato e diretto da Elisabetta Sgarbi, e che prevede altre quattro tappe a Pescara, Viterbo, Pompei e Bari.
Tra i suoi romanzi tradotti in Italia Io, la Divina; Hakawati. Il cantore di storie; La traduttrice; L’angelo della storia e Il lato sbagliato del telescopio.
* Vincitore del National Book Award 2025 *
La vera storia di Raja il Credulone (e di sua madre) è un’opera indimenticabile, capace di raccontare l’orrore e il caos della realtà con una voce unica, compassionevole, ironica e spietata al tempo stesso. Un romanzo che diverte, ferisce e commuove, e che consacra Rabih Alameddine come una delle voci più originali della letteratura contemporanea.
Traduzione di Licia Vighi
Antonio Monda a “La Biblioteca incontra”
venerdì 5 giugno, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, tornerà a trovarci Antonio Monda per presentare il libro Una mattina gloriosa (Mondadori), in dialogo con Elisabetta Morlino.
Dal 2015 al 2021 è stato direttore artistico della Festa del Cinema di Roma.
Tra le sue pubblicazioni: La magnifica illusione (Fazi 2003), The Hidden God (MoMA 2004), Tu credi? (Fazi 2006), Assoluzione (Mondadori 2008), L’America non esiste (Mondadori 2012), I film della nostra vita (Mondadori, 2013), La casa sulla roccia (Mondadori 2014), Ota Benga (Mondadori 2015), Io sono il fuoco (Mondadori 2018), Nel territorio del diavolo (Mondadori 2019), Incontri ravvicinati (La Nave di Teseo 2024).
Sullo sfondo, New York si rivela per ciò che è: una città capace di accogliere tutti, spesso chiedendo un prezzo altissimo.
Emanuele Trevi a “La Biblioteca incontra”
martedì 19 maggio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà con noi Emanuele Trevi per presentare il libro Mia nonna e il Conte (Solferino) in dialogo con Antonello Ricci.
Passaggio dopo passaggio, tra Peppinella e il Conte fiorisce un affetto inaspettato, tardivo, privo di ansie e pretese, gratuito. «Come se fossero rinchiusi in una sfera di cristallo, custodivano un segreto inaccessibile, la formula di un incantesimo di cui entrambi, a loro insaputa, possedevano la metà necessaria a completare l’altra» scrive Emanuele Trevi, che della storia d’amore della nonna è stato testimone partecipe. E in queste pagine piene di intimità e di spirito restituisce e trasfigura una narrazione famigliare sospesa tra il quotidiano e l’eterno, intessuta di uno struggente sentimento del tempo.
Gaja Cenciarelli a “La Biblioteca incontra”
mercoledì 13 maggio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà con noi Gaja Cenciarelli per presentare il libro Il rivoluzionario e la maestra (Marsilio) in dialogo con Massimo Giacci.
Dal 19 febbraio è nei cinema il film Domani interrogo – tratto dal suo omonimo romanzo
e del quale è co-sceneggiatrice – con la regia di Umberto Carteni e l’interpretazione di
Anna Ferzetti.
In una casa alla periferia di Roma, quarant’anni dopo la morte di Wasem, una donna, alle prese col suo ennesimo trasloco, trova un libro. La storia di Wasem le insegna che ciascuno può fare la rivoluzione a modo suo, e che aver perso i soldi, la famiglia, la casa, gli amici, non significa dover rinunciare alla libertà.
Tutte le famiglie felici si assomigliano e ognuna è infelice a modo suo, dice uno dei capolavori della letteratura, ed è di certo vero. Ma lo è altrettanto che tutte le storie del mondo, anche quando sembrano slegate l’una dall’altra, distanti nel tempo e nella geografia, nella condizione politica e sociale, viaggiano unite da un filo che si chiama libertà: cercare di stare in piedi per poter cadere e rialzarsi, andare a capo. Gaja Cenciarelli, con la sfrontatezza che abbiamo amato in tutti i suoi romanzi, ci porta nella sua vita e in quella di Adolfo Wasem, per testimoniare come la rivoluzione è sempre possibile, anche quando si chiama “cambiare casa”.
Queste sono le storie di un rivoluzionario e di una maestra, che poi sono una storia sola. Che è pure la nostra.
Andrea Cortellessa a “La Biblioteca incontra”
martedì 24 febbraio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 1/2026, Andrea Cortellessa presenterà il libro Una ragione di più per andare all’inferno. Vedere, Pasolini (Treccani Libri), in dialogo con Giulio Ferroni.
Storico della letteratura e critico d’arte, insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università degli Studi Roma Tre. Ha curato testi e mostre di grandi autori del Novecento e del nostro tempo e ha collaborato con scrittori e critici, registi teatrali e televisivi. Scrive su quotidiani e riviste. Tra le pubblicazioni più recenti: Zanzotto. Il canto nella terra (Laterza, 2021), Filologia fantastica. Ipotizzare, Manganelli (Argolibri, 2022), Con l’ascia dietro le nostre spalle. Amelia Rosselli (Electa, 2024), Forse che sì. Joyce fra Pascoli e Gadda (Quodlibet, 2025).
Professore emerito della Sapienza di Roma, è autore di studi sulle più diverse zone della
letteratura italiana (da Dante a Tabucchi) e dell’ampio manuale Storia della letteratura
italiana (1991 e 2012). Tra le sue più recenti pubblicazioni: Gli ultimi poeti. Giovani Giudici e Andrea Zanzotto (2013), La fedeltà della ragione (2014), La scuola impossibile (2015), La solitudine del critico (2019), L’Italia di Dante. Viaggio nel paese della Commedia (2020), con cui ha vinto il Premio letterario internazionale Viareggio Rèpaci 2020 (sezione Saggistica) e il Premio letterario internazionale Mondello 2020 (sezione Opera critica).
Ha diretto il volume sulla Letteratura della serie Treccani Il contributo italiano alla storia del pensiero (2018).
Paul Morand a “La Biblioteca incontra”
martedì 17 febbraio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 1/2026, Giuseppe Scaraffia ricorderà lo scrittore francese Paul Morand presentando il libro Milady (Settecolori).
Scrittore, diplomatico, grande viaggiatore, fu autore di racconti, romanzi, reportage che fecero di lui, fra le due guerre, uno degli scrittori francesi più celebri al mondo. Nel 1968 fu eletto membro dell’Académie française. Fra le sue opere tradotte in Italia ricordiamo Il sole offuscato, Buddha vivente e Aperto la notte, Chiuso la notte. Di Morand Settecolori ha pubblicato anche L’ultimo pasto di Cazotte e Londra.
Ha insegnato Letteratura francese presso Sapienza Università di Roma. Collabora con Il
Sole 24Ore e il Venerdì di Repubblica. Nel 2008, con Cortigiane, ha vinto il premio speciale Grinzane-Beppe Fenoglio. Con Bompiani ha pubblicato Il romanzo della Costa Azzurra (2013), L’altra metà di Parigi. La Rive Droite (2019) e la biografia Marcel Proust (2022)
«Le donne più mi hanno fatto soffrire, più mi hanno fatto disperare – ha confidato Gardefort a un amico – e più mi sono dedicato ai cavalli».
Finalmente un giorno ha incontrato Milady e con lei ha avuto l’illusione di essere ancora vivo…
Con i suoi 13 corti capitoli, questo delizioso e insieme amaro racconto di Paul Morand mette in scena la relazione straordinaria fra un vecchio ufficiale e la sua giovane giumenta: c’è il cerimoniale degli incontri quotidiani, la tenerezza dei loro corpo a corpo, lo scambio di sguardi, di attenzioni e di carezze, l’armonia raggiunta nella sottomissione dell’animale al suo «signore». È un rapporto che ha tutti gli elementi di una storia romantica e insieme di una storia d’amore, stravagante e alla fine tragica.
Jirí Karásek a “La Biblioteca incontra”
mercoledì 11 febbraio, alle 17.30, la nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 1/2026, dedica un incontro allo scrittore praghese Jirí Karásek ze Lvovic a cura di Lucio Saviani. Alla serata parteciperanno la traduttrice Ruzena Hálová, la psicologa Maria Rosa Tinti e l’attore e regista Luigi Lo Cascio.
È uno dei maggiori esponenti cechi della corrente simbolico-decadente di fine Ottocento. Poeta e scrittore, collezionista d’arte nonché membro della società ermetica Universalia, fu direttore della Biblioteca del Ministero delle Poste e del Museo e Archivio Postale di Praga.
Filosofo e scrittore, è tra i principali esponenti dell’ermeneutica in Italia. Socio fondatore della Società Filosofica Europea di Ricerca e Alti Studi, ha insegnato Storia della Filosofia, Fondamenti di Scienze Umane ed Estetica all’Università di Roma La Sapienza. Già consulente per Rai Educational, è collaboratore dell’Istituto Italiano per gli Studi Filosofici.
Tra i suoi libri: Ermeneutica radicale come esperimento in Nietzsche, 1985; Voci di confine, 1993, 2011; Ludus Mundi, 2015; Monte Athos. Esperienze della filosofia, 2019; L’esercizio della filosofia, 2021. Numerosi i suoi saggi in riviste, le conferenze presso Istituti Italiani di Cultura (Parigi, Breslavia, New York, Cracovia, Praga) e i suoi testi scritti con Pasquale Panella.
Traduttrice editoriale e istituzionale. Laureata in Lingue e Letterature Ceca e Russa all’Università “Carolinum” di Praga. Tra le sue pubblicazioni: Vaclav Havel. Cinque discorsi per l’Europa (Euno, 2014), Il romanzo di Manfred Macmillen (2016) e Scarabaeus (2024) di Jiří Karásek ze Lvovic, Italština pro pokročilé samouky [Manuale di Italiano – Corso di livello avanzato] (Leda, Praga, 2022), Le spirali del dissenso, (in Il dissenso, Moretti e Vitali, 2025), Gli uomini, le salamandre e la loro lunga ombra (su K. Čapek) in “Alexis”, UNINT Roma 2024. Nel ’95 lavora al film Carnevale di Venezia, girato a Venezia da Otakar Schmidt, del Teatro Sklep di Praga, traducendo in simultanea un discorso di Massimo Cacciari in diretta per la Radio di Stato Ceca. È co-fondatrice e Presidente della Società Filosofica Europea di Ricerca e Alti Studi (SFERA).
Psicologa, ha lavorato per più di vent’anni nel Servizio di salute mentale di Orzinuovi (BS) diretto da Graziano Valent, con cui tuttora svolge attività formativa in ambito psicologico e psichiatrico sui temi dell’approccio dialettico-relazionale alla follia e alla cura.
Ha affiancato alla sua professione la passione per il teatro e la letteratura con l’attività nel gruppo teatrale Scena Sintetica di Brescia.
Tra i suoi scritti: Virgole inesauste. Figure di follia e di cura sulla scena dialettica della vita, Moretti & Vitali, 2018; Růžena Hálová. L’arte della traduzione, in Ritratti a viva voce (a cura di V. Montisci), edizioni I libri di Mompracem – Vald’O, l’Avamposto culturale, 2025.
Diplomatosi all’Accademia di Arte Drammatica Silvio D’Amico nel 1992, comincia subito una prolifica carriera teatrale, arrivando a vincere due volte il premio UBU come miglior attore protagonista.
Nel 2000 Marco Tullio Giordana lo chiama per il ruolo di Peppino Impastato nel film I cento passi, con cui ottiene un David di Donatello. Nel 2012 esordisce come regista con La città ideale alla 69° Mostra del Cinema di Venezia.
Diego Marani a “La Biblioteca incontra”
martedì 10 febbraio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 1/2026, Diego Marani presenterà il suo libro L’ultima falsità (La nave di Teseo), in dialogo con Antonello Ricci.
Già direttore dell’Istituto italiano di cultura di Parigi, è stato per lungo tempo funzionario dell’UE, dove si è occupato di lingue e di diplomazia culturale. Per La nave di Teseo sono usciti Vita di Nullo (2017), Il ritorno di San Giorgio (2019), La città celeste (2021) e la nuova edizione di Nuova grammatica finlandese (2022), romanzo tradotto in quindici lingue, vincitore tra gli altri del premio Grinzane Cavour 2001 e dell’Oxford-Weidenfeld Translation prize 2012.
Incoraggiato dallo psicanalista, il diplomatico si dedica più pienamente alla sua passione e porta alle sedute le trame dei suoi romanzi mai scritti che affascinano il medico e che finiranno per diventare l’unico argomento dei loro incontri. Zanca non si accorge che la finzione delle sue storie finisce per intrecciarsi con la realtà: una proliferazione incontrollata di personaggi, di fantasmi e di trame che finiscono per invadere il suo mondo e che influenzeranno inesorabilmente la sua vita e quella delle persone intorno a lui, fino al colpo di scena finale.
Elena Rui a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 28 novembre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, Elena Rui ci parlerà del suo libro Vedove di Camus in dialogo con Pier Paolo Di Mino.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Vedove di Camus è il suo ultimo romanzo.
Mentre il mondo intero rimane attonito, orfano di uno dei più grandi intellettuali del Novecento, quattro donne si ritrovano all’improvviso “vedove” dell’uomo che amavano: la moglie Francine Faure, la brillante attrice Catherine Sellers, la giovane pittrice Mette Ivers, di origini danesi, e Maria Casarès, immensa interprete del teatro francese, che Camus stesso – fedele ai paradossi del sentimento – definiva «l’Unica».
Con estro e rigore, Elena Rui indaga le vite e le voci di queste quattro figure femminili di fronte all’ineluttabilità della disgrazia. Si imbastisce così «un discorso sull’amore» che rifiuta viete certezze morali per restituire la trama sottile, contraddittoria e irriducibile degli affetti, offrendo a chi legge la libertà – e l’onere – di interrogarsi sui confini e sugli abissi dei rapporti umani.
Susanna Vallorani a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 31 ottobre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, sarà con noi Susanna Vallorani per presentare il suo libro Il compasso e la rosa in dialogo con Lorenzo Abbate.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Nasceva quella sera la liaison amoureuse più famosa della storia della letteratura
francese del XVIII secolo. Attorno alla coppia più moderna e trasgressiva del tempo, la più amata e insieme la più detestata, il libro disegna l’intero quadro di un mondo popolato di personaggi d’eccezione che seppe eleggere il savoir vivre a dovere sociale e concepì l’esistenza all’insegna della bellezza e del piacere. Ma soprattutto seppe dare voce ai grandi temi culturali che cambiarono l’orizzonte intellettuale della Francia e occuparono per quindici anni la scena europea.
Pier Paolo Di Mino a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 24 ottobre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, sarà con noi Pier Paolo Di Mino per presentare il suo libro Lo Splendore. I L’infanzia di Hans in dialogo con Filippo Golia.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Filippo Golia, a lungo inviato del Tg2, si occupa principalmente di affari esteri e relazioni internazionali. Quando ha tempo, realizza anche reportage sul mondo della letteratura e della poesia. Come scrittore ha pubblicato libri per adulti, C’era 49 volte un paese (Robin edizioni) e bambini, Zelda Mezzacoda (Laltracittà). Per Mattioli 1885, ha scritto la sceneggiatura del graphic novel Il bacio fantasma, sulla vita del poeta americano Richard Brautigan, disegnato da Marco Petrella.
Alessandro Zaccuri a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 23 maggio, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra”, Alessandro Zaccuri presenterà il suo libro Preghiera e letteratura in dialogo con il commissario straordinario Paolo Pelliccia.
Tra i suoi romanzi più recenti ricordiamo Lo spregio (2016, premio Comisso e premio Mondello Giovani), Nel nome (2019, premio Palmi) e La quercia di Bruegel (2021, premio La Cava). Nel 2022 è uscito Poco a me stesso, romanzo che prosegue l’opera di reinvenzione dell’Ottocento italiano intrapresa con Il signor figlio (premio Selezione Campiello 2007) e che si è aggiudicato i premi Elba-Raffaello Brignetti e Boccaccio.
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube