Giovanni Bazoli a “La Biblioteca incontra”
Care lettrici e cari lettori,
venerdì 10 aprile, alle 17.30, riprenderanno gli appuntamenti della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” con il primo incontro della stagione 2/2026.
Per questa prima data sarà con noi il professor Giovanni Bazoli per presentare il libro Vita eterna. Conversazioni con i miei nipoti (Morcelliana) in dialogo con Giulio Maira.
venerdì 10 aprile, alle 17.30, riprenderanno gli appuntamenti della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” con il primo incontro della stagione 2/2026.
Per questa prima data sarà con noi il professor Giovanni Bazoli per presentare il libro Vita eterna. Conversazioni con i miei nipoti (Morcelliana) in dialogo con Giulio Maira.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
L’AUTORE
Giovanni Bazoli è presidente emerito di Intesa Sanpaolo ed è stato presidente della Fondazione Cini dal 1999 al 2024. Già professore di Diritto amministrativo all’Università Cattolica di Milano, per Morcelliana ha pubblicato Giustizia e uguaglianza. Modelli biblici (2005), Mercato e disuguaglianza (2006) e, con E.-W. Böckenförde, Chiesa e capitalismo (2010).
IL COORDINATORE DELL’INCONTRO
Giulio Maira è uno dei massimi neurochirurghi a livello internazionale. Ha operato oltre 18.000 pazienti per lesioni cerebrali. È autore di 380 pubblicazioni scientifiche ed è incluso nell’elenco dei Top Italian Scientists in Clinical Science. Nel 2001 ha creato la Fondazione Atena per promuovere le ricerche nel campo delle neuroscienze, svolgere un’azione informativa nelle scuole sui danni delle dipendenze e promuovere attività in favore della salute della donna. È Cavaliere di Gran Croce al merito della Repubblica Italiana e membro del Comitato Nazionale per la Biosicurezza, le Biotecnologie e le Scienze della Vita.
IL LIBRO
Giovanni Bazoli, Vita eterna. Conversazioni con i miei nipoti, Morcelliana
L’autore dialoga con giovani interlocutori sulla fede cristiana, l’adesione alla quale non è data per scontata come sarebbe stato per le generazioni precedenti. Innanzitutto, perché interessarsi alle questioni religiose che confliggono con la verità scientifica?
La realtà del male non si concilia con la Provvidenza, l’immagine tradizionale di Dio non favorisce il nostro rapporto con lui e i precetti evangelici appaiono un’utopia.
Come si può credere che a ogni uomo si offra la prospettiva di un’altra vita, di una vita eterna? La fede cristiana può essere riscoperta quale bene prezioso e irrinunciabile proprio affrontando i dubbi ricorrenti, oggi ancora più radicali. Dubbi che non devono essere accantonati, ma accolti e affrontati, nella convinzione che, come sosteneva papa Francesco, «i giovani possono essere riconquistati alla fede solo per attrazione».
La realtà del male non si concilia con la Provvidenza, l’immagine tradizionale di Dio non favorisce il nostro rapporto con lui e i precetti evangelici appaiono un’utopia.
Come si può credere che a ogni uomo si offra la prospettiva di un’altra vita, di una vita eterna? La fede cristiana può essere riscoperta quale bene prezioso e irrinunciabile proprio affrontando i dubbi ricorrenti, oggi ancora più radicali. Dubbi che non devono essere accantonati, ma accolti e affrontati, nella convinzione che, come sosteneva papa Francesco, «i giovani possono essere riconquistati alla fede solo per attrazione».
Lucetta Scaraffia a ‘La Biblioteca incontra’
Care lettrici e cari lettori,
martedì 3 giugno, alle 17.30, la rassegna “La Biblioteca incontra” ospiterà Lucetta Scaraffia che, in dialogo con Giulia Marchetti, presenterà il libro Dio non è così. Otto mistiche laiche del Novecento.
martedì 3 giugno, alle 17.30, la rassegna “La Biblioteca incontra” ospiterà Lucetta Scaraffia che, in dialogo con Giulia Marchetti, presenterà il libro Dio non è così. Otto mistiche laiche del Novecento.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la sede della Biblioteca consorziale nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” di viale Trento, 18/E.
L’AUTRICE
Lucetta Scaraffia storica e giornalista, ha insegnato Storia contemporanea presso l’Università La Sapienza di Roma ed è stata professoressa alla Sorbona di Parigi.
I suoi studi si sono concentrati sulla storia delle donne e sulla storia della religiosità, con particolare attenzione a quella femminile. Dal 2007 è membro del Comitato nazionale di bioetica. Nel 2017 per la sua attività di storica e di giornalista ha ricevuto dal Presidente della Repubblica francese l’onorificenza di ufficiale della Legion d’onore. È stata ed è editorialista di vari quotidiani.
Tra i suoi libri La fine della madre (2017), La donna cardinale (2020), Anime nere (con Anna Foa, 2021), Agnus dei (con Anna Foa e Franca Giansoldati 2022) e Atti impuri (2024).
I suoi studi si sono concentrati sulla storia delle donne e sulla storia della religiosità, con particolare attenzione a quella femminile. Dal 2007 è membro del Comitato nazionale di bioetica. Nel 2017 per la sua attività di storica e di giornalista ha ricevuto dal Presidente della Repubblica francese l’onorificenza di ufficiale della Legion d’onore. È stata ed è editorialista di vari quotidiani.
Tra i suoi libri La fine della madre (2017), La donna cardinale (2020), Anime nere (con Anna Foa, 2021), Agnus dei (con Anna Foa e Franca Giansoldati 2022) e Atti impuri (2024).
IL LIBRO
Lucetta Scaraffia, Dio non è così. Otto mistiche laiche del Novecento, Bompiani
Otto mistiche laiche che cercano il divino fuori dalla cornice strettamente religiosa sono le protagoniste di questo libro: donne libere e coraggiose, che vogliono andare al di là dell’idea di Dio che viene loro proposta. “Dio non è così, ne sono sicura, e quindi lo cerco per conto mio,” dice Catherine Pozzi, e come lei la pensano Adrienne von Speyr, Banine, Élisabeth Behr Sigel, Romana Guarnieri, fino a Simone Weil e Chiara Lubich. In questa ricerca nutrita di consapevolezza fondano movimenti, lavorano nelle fabbriche, amano senza riserve, esercitano una professione. Dio è qui e ora, nelle piccole e grandi cose della vita, nel lavoro che facciamo e nelle relazioni che coltiviamo con pazienza e dedizione, sembrano volerci dire. Incontrarlo non è così difficile, non serve chissà quale paludamento religioso: basta attingere alla ricchezza della propria vita interiore alla ricerca di un senso del nostro esistere.
Otto storie di donne che hanno sperimentato nuovi rapporti interpersonali e nuove gerarchie ispirando le chiese e la società. Un anelito alla spiritualità che è anche un percorso di emancipazione inscritto nel movimento di liberazione femminile novecentesco.
Otto storie di donne che hanno sperimentato nuovi rapporti interpersonali e nuove gerarchie ispirando le chiese e la società. Un anelito alla spiritualità che è anche un percorso di emancipazione inscritto nel movimento di liberazione femminile novecentesco.
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube