Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella a “La Biblioteca incontra”
venerdì 16 gennaio, alle 17.30, riprenderanno gli appuntamenti della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” con il primo incontro della stagione 1/2026.
Per questa prima data saranno con noi il consigliere Roberto Garofoli e il professor Bernardo Giorgio Mattarella per presentare il loro libro Governare le fragilità. Istituzioni, sicurezza nazionale, competitività (Mondadori).
A dialogare con loro sarà Elisabetta Morlino, professoressa ordinaria di Diritto amministrativo.
Presidente di sezione del Consiglio di Stato, è stato sottosegretario alla Presidenza del Consiglio dei ministri nel governo Draghi, segretario generale a Palazzo Chigi e capo di gabinetto nei ministeri dell’Economia e della Funzione pubblica.
Ha presieduto le Commissioni governative in tema di misure di contrasto alla criminalità e alla corruzione.
Professore ordinario di diritto amministrativo presso la Luiss Guido Carli, ove è direttore del corso di laurea in Giurisprudenza.
È stato assistente di studio presso la Corte costituzionale, capo dell’Ufficio legislativo del ministro dell’Istruzione e del ministro della Funzione pubblica, presidente e componente di varie Commissioni ministeriali.
Se alcuni divari rispetto ad altre aree del mondo esigono misure europee, ancor più urgenti dopo l’insediamento di Donald Trump alla Casa Bianca, altri vanno governati a livello nazionale con nuove politiche. Alcune sono state messe a punto, in particolare con il Pnrr, altre vanno definite. Tutte richiedono, però, un tempo di attuazione spesso più lungo di quello «della politica e dei governi».
In questa prospettiva, Roberto Garofoli e Bernardo Giorgio Mattarella mettono in luce quanto sia decisivo poter contare su un sistema di governo rafforzato e su una macchina amministrativa più efficiente, all’altezza delle sfide da condurre e in grado di dare continuità alle riforme necessarie. Una riflessione che gli autori sviluppano per i principali settori da cui dipendono sicurezza e competitività. Non meno rilevanti alcuni fattori trasversali: produzione e attuazione delle leggi, funzionamento e digitalizzazione dell’amministrazione, giustizia.
Per ciascun settore il libro esamina le fragilità italiane, le ragioni per le quali è necessario oggi governarle, le politiche e gli adattamenti istituzionali da valutare.
Speciale di fine anno dedicato a Clemente Rebora
sabato 27 dicembre, alle 17.30, per l’ultimo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, Giuseppe Manfridi condurrà uno speciale dedicato all’opera di Clemente Rebora a partire dal volume Il tuo Natale di fuoco (edizioni Interlinea).
Con un’offerta libera, sarà possibile portare a casa uno o più volumi tra i tanti messi generosamente a disposizione da alcune importanti case editrici che collaborano con la Biblioteca.
Tra le sue sceneggiature: Ultrà, film che, per la regia di Ricky Tognazzi, ha vinto l’Orso d’argento al Festival di Berlino nel 1991. Nel 2006 il romanzo Cronache dal paesaggio, e, due anni dopo, La cuspide di ghiaccio (entrambi editi da Gremese) sono entrati nella selezione finale del Premio Strega. Nel 2020 il romanzo Anja, la segretaria di Dostoevskij (La Lepre Edizioni) ha vinto il Premio Città di Como.
Tutto il suo teatro è in corso di pubblicazione presso La Mongolfiera Editrice.
negli anni giovanili dei frammenti lirici (in cui rifiuta «di scarabocchiare gli inchinevoli auguretti di occasione») e le poesie cronologicamente lontane della tarda maturità ma spiritualmente molto vicine: «avrei bisogno di rispondere a domande – insomma qualcosa che investisse d’eterno l’attualità pratica».
A cura di Roberto Cicala e Valerio Rossi.
Giulio Napolitano a ‘La Biblioteca incontra’
martedì 16 dicembre, alle 17.30, per il penultimo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, Giulio Napolitano presenterà il suo ultimo libro Il mondo sulle spalle. Una storia famigliare e politica, in dialogo con il commissario straordinario Paolo Pelliccia.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Ed emerge il rapporto di complicità intellettuale tra Giulio e il padre, la reciproca tenera attenzione, ma anche, talvolta, l’inevitabile fatica del “mestiere di figlio”. Un racconto in cui il pubblico e il privato, le vicende individuali e quelle collettive, il tono formale e quello scherzoso si alternano e contaminano continuamente: il risultato è un memoir di rara potenza, scritto da una prospettiva irripetibile.
Enrico Terrinoni a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 12 dicembre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, Enrico Terrinoni ci parlerà di James Joyce, a partire dal suo ultimo libro Leggere libri non serve. Sette brevi lezioni di letteratura, in dialogo con Massimo Giacci.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Fra le traduzioni pubblicate, vale la pena ricordare quelle di James Joyce, Finnegans Wake (Mondadori, 2017; con Fabio Pedone) e Ulisse (edizione annotata bilingue, Bompiani, 2021). È autore di numerosi libri, tra i quali La vita dell’altro (2023) e il romanzo A Beautiful Nothing (2024).
Da Shakespeare a Svevo, da Virginia Woolf a Giordano Bruno, ogni pagina è una scoperta. E no, non serve essere lettori eruditi: questo viaggio è aperto a tutti. A chi divora pagine e a chi inciampa tra le righe. A chi vuole capire meglio il mondo e a chi insegue un’emozione. Perché leggere non è affatto un passatempo innocuo. È un atto di resistenza e libertà. È diventare altri. È diventare di più. Leggere è, ancora e sempre, un modo per sentirsi più vivi.
Speciale cinema con “Brando With a Glass Eye”
venerdì 5 dicembre, alle 15.30, la Biblioteca proporrà un appuntamento speciale dedicato al cinema. Renata Summo O’Connell e Tommaso Rossellini presenteranno il film BRANDO WITH A GLASS EYE, del giovane regista greco Antonis Tsonis.
Al termine della proiezione del lungometraggio, il regista e gli ospiti saranno a disposizione del pubblico per parlare del film e rispondere alle domande.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Ha studiato legge e storia conseguendo un dottorato in giurisprudenza presso l’Università di Melbourne.
L’ispirazione narrativa e visiva del cinema di Tsonis proviene dal neorealismo italiano, dai realisti poetici francesi e dal cinema americano indipendente della New Wave degli anni ’70.
Come regista, si concentra in particolare su storie di personaggi che lottano ai margini della società.
I suoi temi sono contemporanei ma il suo stile è stato definito senza tempo laddove le sue storie potrebbero essere ambientate in qualsiasi lingua o in qualsiasi città.
Tsonis, celebrato come uno dei registi indipendenti di maggior successo della Grecia, fa il suo debutto cinematografico con questo lungometraggio che ha ricevuto un caloroso plauso della critica, incontrando consensi anche in Italia, Australia e molti altri paesi nonché all’interno del circuito cinematografico indipendente degli Stati Uniti.
In Brando With a Glass Eye, Tsonis sfida il pubblico a esplorare i confini porosi tra recitazione e realtà.
Curatrice, ricercatrice e docente, la cui pratica unisce arti visive, teoria critica e pedagogia contemporanea. La sua ricerca esplora le intersezioni tra linguaggio, memoria e identità, affrontando l’arte come spazio di mediazione e conoscenza condivisa.
Attualmente collabora come docente presso il Global Center for Advanced Studies (GCAS College Dublin) e l’Università Al Akhawayn di Ifrane, Marocco.
Ha collaborato con numerose istituzioni internazionali e curato progetti transdisciplinari che intrecciano arte, filosofia e pratiche sociali, tra cui le residenze promosse dal Murate Art District di Firenze.
Attiva anche nel coordinamento editoriale e nella scrittura critica, Summo O’Connell concepisce la curatela come gesto epistemologico e politico, capace di generare nuove forme di pensiero, dialogo e trasformazione culturale.
Regista italoamericano, nipote di Roberto Rossellini e Ingrid Bergman.
Nel 2011 ha realizzato il suo primo lungometraggio, Interno giorno, con Fanny Ardant.
Ha lavorato per sua zia Isabella Rossellini a numerosi progetti, tra cui la serie di cortometraggi Green Porno e il documentario teatrale Bestiaire d’Amour.
Il suo secondo lungometraggio, Playing with Plays, del 2019, è un progetto sperimentale autoprodotto con Paolo Ricca.
Ha realizzato numerosi video musicali per i rapper Project Manzu e la performer Vera Dragone.
Vive tra Roma e New York e insegna inglese in diverse scuole, lavorando con studenti e bambini.
Per cogliere questa opportunità e sfuggire alla loro difficile situazione, i fratelli decidono di fare una rapina a mano armata per procurarsi i fondi necessari. Durante il colpo, Luca spara accidentalmente a un innocente passante di nome Ilias, ferendolo gravemente. I fratelli fuggono senza essere catturati.
Luca fa visita a Ilias nel reparto traumatologico dell’ospedale per cercare di metterlo a tacere come testimone ma finisce per fare amicizia con lui senza confessargli di essere il dilettante che gli ha sparato.
Ilias, un borghese disperato, trova conforto nell’enigmatica presenza di Luca che ne approfitta per approfondire il metodo e preparare la sua audizione. Insieme, esplorano i labili confini dell’amicizia e dell’inganno, trascendendo le barriere sociali.
Due improbabili amici trovano così conforto e uno scopo nella reciproca compagnia, il tutto sullo sfondo di scelte che cambieranno la loro vita. Luca introduce Ilias al mondo della recitazione, portando entrambi sull’orlo del baratro.
Mentre l’audizione a New York si avvicina, Luca si confronta con il peso delle proprie azioni. La sua ricerca del metodo di recitazione diventa la forza trainante che lo spinge ad affrontare il suo passato e le complesse emozioni che non avrebbe mai pensato di affrontare.
Elena Rui a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 28 novembre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, Elena Rui ci parlerà del suo libro Vedove di Camus in dialogo con Pier Paolo Di Mino.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Vedove di Camus è il suo ultimo romanzo.
Mentre il mondo intero rimane attonito, orfano di uno dei più grandi intellettuali del Novecento, quattro donne si ritrovano all’improvviso “vedove” dell’uomo che amavano: la moglie Francine Faure, la brillante attrice Catherine Sellers, la giovane pittrice Mette Ivers, di origini danesi, e Maria Casarès, immensa interprete del teatro francese, che Camus stesso – fedele ai paradossi del sentimento – definiva «l’Unica».
Con estro e rigore, Elena Rui indaga le vite e le voci di queste quattro figure femminili di fronte all’ineluttabilità della disgrazia. Si imbastisce così «un discorso sull’amore» che rifiuta viete certezze morali per restituire la trama sottile, contraddittoria e irriducibile degli affetti, offrendo a chi legge la libertà – e l’onere – di interrogarsi sui confini e sugli abissi dei rapporti umani.
Tiziana Gazzini a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 21 novembre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, Tiziana Gazzini ci parlerà del suo libro Visionari. Simbolisti esteti dandies e altri sognatori in dialogo con Marcello Panni e Luigi Serafini.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Ha curato volumi d’arte e progettato, curato e organizzato numerose mostre in Italia e all’estero. Ha collaborato con la Quadriennale di Roma e con la Rai per una serie di programmi culturali. È autrice dei volumi Kokocinski. Vita straordinaria di un artista (Edizioni Clichy, 2017) e Ventiseiesimo piano (Rubbettino Editore, 2022).
Nel libro, saggi, articoli, brevi folgorazioni, raccontano storie, immagini, luoghi, pensieri, scritture, passioni e situazioni su Guillaume Apollinaire, Joséphine Baker, Balthus, Kathryn Bigelow, Karen Blixen, Federico Cesi, Camille Claudel, Claude Debussy, Tamara de Lempicka, Karl Wilhelm Diefenbach, Vlad Tepes Dracul, Sigmund Freud, Giovanni Heckius, Costantin Kavafis, Stephen King, Alessandro Kokocinski, Claude Lévi-Strauss, Ludwig II di Baviera, Gustave Moreau, Luigi Ontani, Anna Maria Ortese, Marcello Panni, Federico Peliti, Paolo Pelliccia, Lucio e Casimiro Piccolo, Mario Praz, Ilya Prigogine, Giuseppe Primoli, Pasquale Prunas, Rodolfo II d’Asburgo, Vita Sackville-West, Giulio Aristide Sartorio, Erik Satie, Luigi Serafini, Sissi, Francesco Stelluti, Paul Valéry, Luchino Visconti, Ornella Volta.
Sergio Givone a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 14 novembre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, il filosofo Sergio Givone ci parlerà del suo libro La ragionevole speranza. Come i filosofi hanno pensato l’aldilà in dialogo con Antonello Ricci.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
D’altra parte la riflessione sull’immortalità dell’anima è stata da Socrate consegnata a Platone, da questi a Plotino e poi al neoplatonismo, fino alla mistica speculativa, all’idealismo e infine all’ontologia. Oggi, di questo tema, sembrano essersi perse le tracce. Partendo da quello che hanno scritto questi e altri grandi pensatori, Givone sposta ben presto il discorso all’oggi, per chiedersi come una questione apparentemente sorpassata – l’aldilà, la vita dopo la morte – incredibilmente resti attuale: in molti continuano infatti a strizzarle l’occhio, come non rassegnandosi all’idea di archiviarla del tutto.
Givone ci consegna un libro che tratta il grande tema della vita dopo la morte restando però saldamente ancorato alla vita stessa, proprio quella che ci tocca vivere in un’epoca disincantata e ignara di qualsiasi trascendenza.
Franco Grattarola a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 7 novembre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, Franco Grattarola ci parlerà del suo libro Pier Paolo Pasolini. L’uomo e l’intellettuale in 50 interviste in dialogo con Giancarlo Scarchilli.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Questo libro offre al lettore una selezione di 50 interviste pasoliniane che abbracciano un arco temporale che va dal 1957 al 1975. Il Pasolini scrittore e poeta, il Pasolini cineasta, il Pasolini corsaro e luterano, il Pasolini più estremo e visionario rivivono in queste pagine attraverso le parole dello stesso Pasolini.
Parole spesso e volentieri dure come macigni, che sono anche e soprattutto il ritratto, veritiero e senza infingimenti, dell’Italia di ieri, ma per molti versi anche dell’Italia di oggi. Abbiamo privilegiato le interviste mai edite in precedenza, non più ristampate da anni o, se edite, necessarie per illustrare con più chiarezza la biografia umana e artistica di Pasolini. L’ordine cronologico delle interviste e alcune note che, dove necessario, le accompagnano, consentono al lettore di seguire da vicino le vicissitudini che hanno contrassegnato, fino alla morte violenta e oltre, la vita di uno dei poliedrici intellettuali italiani.
Susanna Vallorani a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 31 ottobre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, sarà con noi Susanna Vallorani per presentare il suo libro Il compasso e la rosa in dialogo con Lorenzo Abbate.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Nasceva quella sera la liaison amoureuse più famosa della storia della letteratura
francese del XVIII secolo. Attorno alla coppia più moderna e trasgressiva del tempo, la più amata e insieme la più detestata, il libro disegna l’intero quadro di un mondo popolato di personaggi d’eccezione che seppe eleggere il savoir vivre a dovere sociale e concepì l’esistenza all’insegna della bellezza e del piacere. Ma soprattutto seppe dare voce ai grandi temi culturali che cambiarono l’orizzonte intellettuale della Francia e occuparono per quindici anni la scena europea.
Pier Paolo Di Mino a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 24 ottobre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, sarà con noi Pier Paolo Di Mino per presentare il suo libro Lo Splendore. I L’infanzia di Hans in dialogo con Filippo Golia.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Filippo Golia, a lungo inviato del Tg2, si occupa principalmente di affari esteri e relazioni internazionali. Quando ha tempo, realizza anche reportage sul mondo della letteratura e della poesia. Come scrittore ha pubblicato libri per adulti, C’era 49 volte un paese (Robin edizioni) e bambini, Zelda Mezzacoda (Laltracittà). Per Mattioli 1885, ha scritto la sceneggiatura del graphic novel Il bacio fantasma, sulla vita del poeta americano Richard Brautigan, disegnato da Marco Petrella.
Anna Folli a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 17 ottobre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, Anna Folli tornerà a trovarci per presentare il suo libro dedicato a Elsa Morante e Alberto Moravia. A dialogare con lei, il professor Carlo Serafini.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
È autrice del programma I Magnifici trasmesso su Radio 24. È stata coautrice e
direttrice del festival di letteratura e musica Le corde dell’anima che ha ospitato scrittori e musicisti internazionali. Per Neri Pozza ha pubblicato MoranteMoravia; La casa delle finestre sempre accese; Ardore. Romain Gary e Jean Seberg, una storia d’amore e Prendersi tutto. Io, Aristotele Onassis.
Sia Elsa che Alberto vivono la letteratura come una fede religiosa. Entrambi la hanno scelta come passione totalizzante, come l’unico destino in cui riconoscersi. Dalle fughe a Capri, dove i due scrittori vivono i momenti più spensierati del loro matrimonio, all’esilio ciociaro negli anni della guerra; dalla vita bohèmienne del dopoguerra fino alla consacrazione letteraria, Anna Folli ripercorre in queste pagine il tempestoso rapporto che per venticinque anni ha legato la più celebre coppia della scena letteraria italiana.
Olivier Guez a ‘La Biblioteca incontra’
sabato 4 ottobre, alle 17.30, riprenderanno gli appuntamenti della nostra rassegna “La Biblioteca incontra”. Sarà, come l’abbiamo definita, un’Anteprima che anticipa la successiva più ampia stagione 2026.
Per questa prima data, abbiamo accettato con piacere la richiesta della casa editrice La nave di Teseo di chiudere a Viterbo la parte italiana del tour europeo di Olivier Guez, uno dei più noti scrittori francesi. A dialogare con lui sarà Elisabetta Morlino, professoressa ordinaria di Diritto amministrativo presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
Dalla scoperta di giganteschi giacimenti di petrolio ai crudeli giochi di potere tra inglesi, francesi e tedeschi, dalle trattative sotto le tende beduine alle sabbie di Baghdad, dove il destino di migliaia di persone è ogni giorno appeso a un filo: Olivier Guez recupera dal deserto la vita di una donna straordinaria, per raccontare l’epopea travolgente di una terra mitica e maledetta, la terra di Abramo, la terra del diluvio e di Babele, dei sogni infranti di Alessandro Magno: la Mesopotamia.
Una serata con Antonio Moresco
sabato 12 luglio, alle 21.00, vi aspettiamo al Chiostro dei Padri Agostiniani alla SS. Trinità per un incontro di grande interesse: avremo ospite Antonio Moresco, uno dei più importanti autori del panorama italiano, con il suo recentissimo libro Lettera d’amore a Giacomo Leopardi, edito da Solferino.
A dialogare con lui sarà Franco D’Intino, professore ordinario di Letteratura italiana presso Sapienza Università di Roma, tra i massimi esperti di Leopardi.
Ha fondato «Repubblica nomade», con la quale ha compiuto lunghi cammini in Italia e in Europa.
Incontrato in anni formativi difficili, Leopardi è diventato per Antonio Moresco il compagno di viaggio di tutta una vita, e allo stesso modo può esserlo per noi: un amico che non ci tradisce, che non ci abbandona, che sa farci sognare ma anche colpirci con la verità.
Moresco compone così il più vivo, lirico e universale dei libri su Leopardi: racconta una giovinezza macerata di dubbi e illuminata di illusioni; ne attraversa il pensiero e l’opera ragionando su cosa sia – e cosa non dovrebbe essere – la letteratura; riscopre assieme a lui l’amore e la ribellione, la libertà e la morte; indaga sull’incombenza del male e sulla tentazione della felicità. Infine, con lui si libra in volo, alto sulle miserie del mondo, per raccontare il nostro presente come lo avrebbe visto e interpretato Leopardi e per regalarci, sul tempo in cui viviamo, un punto di vista nuovo: quello delle rondini, quello dei poeti.
Mario Cucinella a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 27 giugno, alle 17.30, per l’ultimo appuntamento di stagione della rassegna “La Biblioteca incontra” avremo ospite l’architetto Mario Cucinella che ci presenterà il suo libro Città foresta umana. L’empatia ci aiuta a progettare, scritto in collaborazione con la giornalista Serena Uccello.
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube
