Sergio Givone a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 14 novembre, alle 17.30, per il nuovo appuntamento della rassegna “La Biblioteca incontra / Anteprima”, il filosofo Sergio Givone ci parlerà del suo libro La ragionevole speranza. Come i filosofi hanno pensato l’aldilà in dialogo con Antonello Ricci.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
D’altra parte la riflessione sull’immortalità dell’anima è stata da Socrate consegnata a Platone, da questi a Plotino e poi al neoplatonismo, fino alla mistica speculativa, all’idealismo e infine all’ontologia. Oggi, di questo tema, sembrano essersi perse le tracce. Partendo da quello che hanno scritto questi e altri grandi pensatori, Givone sposta ben presto il discorso all’oggi, per chiedersi come una questione apparentemente sorpassata – l’aldilà, la vita dopo la morte – incredibilmente resti attuale: in molti continuano infatti a strizzarle l’occhio, come non rassegnandosi all’idea di archiviarla del tutto.
Givone ci consegna un libro che tratta il grande tema della vita dopo la morte restando però saldamente ancorato alla vita stessa, proprio quella che ci tocca vivere in un’epoca disincantata e ignara di qualsiasi trascendenza.
Pajak e de Lagasnerie a ‘La Biblioteca incontra’
martedì 24 giugno, alle 17.30, per il penultimo appuntamento di stagione della rassegna “La Biblioteca incontra”, proponiamo un incontro doppio con Marco Federici Solari che presenterà il libro di Frédéric Pajak, Nietzsche al piano, e Lorenzo Flabbi per il libro di Geoffroy de Lagasnerie, 3. Un’aspirazione al fuori.
A una straordinaria sensibilità di ascoltatore e interprete – i contemporanei ne ricordano il tocco capace di evocare un’intera orchestra – non corrispondeva un equiparabile talento creativo. In questa impasse si consumò il suo viscerale legame con la musica.
Nietzsche al piano ricostruisce la storia di questa passione dominante: il rapporto di amore e odio con Wagner, l’incapricciamento per Bizet, le straordinarie riflessioni estetiche, fino alla discesa nel silenzio degli ultimi anni in cui ancora sfogava la propria follia sulla tastiera di un vecchio pianoforte.
In un’epoca di aspirazioni normalizzate, 3 ci provoca a ripensare la vita attraverso le coordinate intellettuali di un’utopia concreta e vissuta quotidianamente.
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube
Giuseppe Manfridi e Marcantonio Lucidi a ‘La Biblioteca incontra’
martedì 27 maggio, alle 17.30, la rassegna “La Biblioteca incontra” propone un doppio appuntamento di particolare fascino: Giuseppe Manfridi presenterà il suo libro Le favolette di Wittgenstein insieme a Marcantonio Lucidi che parlerà di Charles Baudelaire e del suo I fiori del male.
Tra le sue sceneggiature: Ultrà, film che, per la regia di Ricky Tognazzi, ha vinto l’Orso d’argento al Festival di Berlino nel 1991. Nel 2006 il romanzo Cronache dal paesaggio, e, due anni dopo, La cuspide di ghiaccio (entrambi editi da Gremese) sono entrati nella selezione finale del Premio Strega. Nel 2020 il romanzo Anja, la segretaria di Dostoevskij (La Lepre Edizioni) ha vinto il Premio Città di Como.
Tutto il suo teatro è in corso di pubblicazione presso La Mongolfiera Editrice.
È autore di documentari andati in onda sui canali Rai.
Attualmente gestisce un suo sito internet, marcantonioluciditeatro.it.
Questa nuova edizione ridà nella sua interezza quella prima edizione censurata, con la sua architettura quasi dantesca, concepita per racchiudere “una terribile moralità”. Realizzata per celebrare i duecento anni dalla nascita del poeta, oltre a ripresentare la struttura originaria dei Fiori del male, questa nuova edizione comprende tutte le poesie pubblicate successivamente, ed è impreziosita dalle suggestive immagini che Carlos Schwabe creò nel 1900 per illustrare una celebre edizione del capolavoro di Baudelaire.
Un connubio potente e onirico, che non ha perso la sua forza e che ancora oggi accompagna il lettore negli abissi dell’arte e nelle profondità della visione poetica.
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube
Vito Mancuso a ‘La Biblioteca incontra’
venerdì 14 febbraio alle 17.30, per la nostra rassegna “La Biblioteca incontra”, sarà nuovamente con noi Vito Mancuso per presentarci il suo libro Destinazione speranza (Garzanti) in dialogo con il commissario straordinario Paolo Pelliccia.
È editorialista del quotidiano «La Stampa».
IL LIBRO
Viene dunque da chiedersi: «Che cosa posso sapere? Che cosa devo fare? Che cosa mi è lecito sperare?». Cercando di rispondere a queste tre fondamentali domande, formulate per la prima volta dal filosofo Immanuel Kant, Vito Mancuso ci guida alla ricerca del significato più profondo e autentico della nostra vita.
Togliendo alla ragione ogni pretesa di possedere un sapere su Dio e sull’avvenire, Destinazione speranza rifonda il senso della nostra esistenza su un presupposto inedito e dirompente: la libertà di obbedire. Se saremo in grado di essere noi stessi in relazione con gli altri, di resistere all’egoismo favorendo la solidarietà, di ridare valore alla dimensione morale al fine di agire con responsabilità, allora non tutto sarà perduto: solo così, infatti, potremo definirci donne e uomini davvero liberi e guardare con speranza, ragionevole e fondata, al futuro che ci attende.
+ Donna + Uomo
Questo manifesto mette a fuoco la relazione tra i fondamentali archetipi del maschile e del femminile perché si torni ad esplorare le sfumature e le opzioni sessuali senza rinunciare alle differenze biologiche tra i sessi.
Vuole mostrare che la loro differenza sostanziale deve essere valorizzata e non attenuata, perché solo mantenendo questa feconda polarità sarà possibile costruire una relazione più ricca, completa ed evoluta.
La sfida che gli autori lanciano è tanto antropologica quanto quotidiana: i grandi sentimenti e le grandi passioni dell’uomo costituiscono la sua impresa vitale, in un insieme che abbraccia biologia, natura, carattere e modelli di comportamento.
Il libro della filosofia
Grandi idee spiegate in modo semplice
Come ha avuto origine l’universo? Che cos’è la verità? Cosa regola una società? Fin dalle origini, l’umanità si è posta, e continua a porsi, queste e altre grandi domande sulla natura della vita o sull’esistenza; i grandi pensatori hanno elaborato diverse teorie e trovato soluzioni e risposte che continuano a dare forma e senso al mondo, perché chiunque possa comprenderlo e viverci al meglio. Scritto in modo semplice, questo libro è ricco di spiegazioni brevi e concise che vanno dritte al nocciolo delle principali questioni, senza tralasciare di contestualizzare azioni o avvenimenti. Numerosi diagrammi e incisive didascalie aiutano a ripercorrere le tappe fondamentali dello sviluppo della filosofia; immagini semplici e immediate ne ricostruiscono la storia, aiutando a fissare con chiarezza le principali idee, e a comprendere senza sforzi il perché di tanti eventi che fanno parte del nostro quotidiano. Che tu sia un principiante assoluto, un appassionato studente, o un esperto della materia, troverai un sacco di spunti di riflessione!