Antonio Moresco a “La Biblioteca incontra”
Care lettrici e cari lettori,
venerdì 17 aprile, alle 17.30, per il terzo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà nuovamente con noi Antonio Moresco per presentare il libro I randagi (Feltrinelli) in dialogo con il commissario straordinario Paolo Pelliccia.
venerdì 17 aprile, alle 17.30, per il terzo appuntamento della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” – stagione 2/2026, sarà nuovamente con noi Antonio Moresco per presentare il libro I randagi (Feltrinelli) in dialogo con il commissario straordinario Paolo Pelliccia.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
L’AUTORE
Antonio Moresco, nato a Mantova nel 1947, si è affermato come autore di assoluta singolarità nel panorama nazionale e internazionale. Il suo ultimo romanzo è Canto del buio e della luce (Feltrinelli, maggio 2024). Tra i suoi numerosi libri, in corso di pubblicazione per Feltrinelli, ricordiamo Il grido, Fiaba d’amore del vecchio pazzo e della meravigliosa ragazza morta, Canto di D’Arco, Lettere a nessuno, e la trilogia Giochi dell’eternità, formata da Gli esordi, Canti del caos e Gli increati. Per Feltrinelli Comics è disponibile la graphic novel tratta da La lucina. Per Feltrinelli Junior Le favole della Maria (2025), illustrate da Gianluca Folì.
IL LIBRO
Antonio Moresco, I randagi, Feltrinelli
Certe volte il passato bussa alle nostre porte quando meno ce lo aspettiamo. È quello che capita ad Antonio Moresco nel momento in cui si trova davanti la foto segnaletica di un sovversivo che ha il suo stesso cognome e la sua stessa faccia: la genealogia lo individua come uno zio che di nome fa Demostene.
Questa scoperta è l’innesco di un’impressionante indagine famigliare che porta l’autore a rovistare tra memorie smozzicate e scatoloni polverosi. Nel tentativo di collegare i punti, Moresco va a trovare parenti perduti in Brasile, visita cimiteri dimenticati e, partendo da una piccola storia, ricostruisce la diaspora della sua famiglia.
Così la vicenda personale prende contatto con la grande Storia (fascismo, prigionia, emigrazione…), e questi “brandelli dolorosi e ancora sanguinanti di vita” diventano la chiave d’accesso per un viaggio segreto e indispensabile dentro se stessi. Un singolarissimo romanzo per parole e immagini, la ricostruzione di un branco di randagi che dice qualcosa del mondo intero e dell’intimo mistero di ogni famiglia.
Questa scoperta è l’innesco di un’impressionante indagine famigliare che porta l’autore a rovistare tra memorie smozzicate e scatoloni polverosi. Nel tentativo di collegare i punti, Moresco va a trovare parenti perduti in Brasile, visita cimiteri dimenticati e, partendo da una piccola storia, ricostruisce la diaspora della sua famiglia.
Così la vicenda personale prende contatto con la grande Storia (fascismo, prigionia, emigrazione…), e questi “brandelli dolorosi e ancora sanguinanti di vita” diventano la chiave d’accesso per un viaggio segreto e indispensabile dentro se stessi. Un singolarissimo romanzo per parole e immagini, la ricostruzione di un branco di randagi che dice qualcosa del mondo intero e dell’intimo mistero di ogni famiglia.
Una serata con Antonio Moresco
Care lettrici e cari lettori,
sabato 12 luglio, alle 21.00, vi aspettiamo al Chiostro dei Padri Agostiniani alla SS. Trinità per un incontro di grande interesse: avremo ospite Antonio Moresco, uno dei più importanti autori del panorama italiano, con il suo recentissimo libro Lettera d’amore a Giacomo Leopardi, edito da Solferino.
A dialogare con lui sarà Franco D’Intino, professore ordinario di Letteratura italiana presso Sapienza Università di Roma, tra i massimi esperti di Leopardi.
sabato 12 luglio, alle 21.00, vi aspettiamo al Chiostro dei Padri Agostiniani alla SS. Trinità per un incontro di grande interesse: avremo ospite Antonio Moresco, uno dei più importanti autori del panorama italiano, con il suo recentissimo libro Lettera d’amore a Giacomo Leopardi, edito da Solferino.
A dialogare con lui sarà Franco D’Intino, professore ordinario di Letteratura italiana presso Sapienza Università di Roma, tra i massimi esperti di Leopardi.
L’AUTORE
Antonio Moresco è uno dei più importanti autori del panorama italiano. Ha pubblicato numerosi libri, tra cui Lettere a nessuno (1997, 2008, 2018), La lucina (2013, 2023, 2024) e la trilogia di Giochi dell’eternità, costituita da Gli esordi (1998), Canti del caos (2001, 2003, 2009) e Gli increati (2015). Tra le sue ultime opere Canto di D’Arco (SEM 2019), Chisciotte (SEM 2020) e Canto del buio e della luce (Feltrinelli 2024). È stato tra i fondatori nel 2003 del blog «Nazione Indiana» e nel 2005 ha creato la rivista telematica e cartacea «Il primo amore».
Ha fondato «Repubblica nomade», con la quale ha compiuto lunghi cammini in Italia e in Europa.
Ha fondato «Repubblica nomade», con la quale ha compiuto lunghi cammini in Italia e in Europa.
IL LIBRO
Antonio Moresco, Lettera d’amore a Giacomo Leopardi, Solferino
Viviamo tempi folli e terribili: anni di guerre, di deliri identitari, di odio e fobie. Quale momento migliore per una lettera d’amore? E non una qualsiasi: una lettera a Giacomo Leopardi, il poeta che più di ogni altro ha raccontato i tormenti del suo presente e la difficoltà di trovare un proprio posto nel mondo, aprendo al contempo spazi di sovrumani silenzi e profondissima quiete dove portare in salvo i suoi lettori, almeno per un attimo.
Incontrato in anni formativi difficili, Leopardi è diventato per Antonio Moresco il compagno di viaggio di tutta una vita, e allo stesso modo può esserlo per noi: un amico che non ci tradisce, che non ci abbandona, che sa farci sognare ma anche colpirci con la verità.
Moresco compone così il più vivo, lirico e universale dei libri su Leopardi: racconta una giovinezza macerata di dubbi e illuminata di illusioni; ne attraversa il pensiero e l’opera ragionando su cosa sia – e cosa non dovrebbe essere – la letteratura; riscopre assieme a lui l’amore e la ribellione, la libertà e la morte; indaga sull’incombenza del male e sulla tentazione della felicità. Infine, con lui si libra in volo, alto sulle miserie del mondo, per raccontare il nostro presente come lo avrebbe visto e interpretato Leopardi e per regalarci, sul tempo in cui viviamo, un punto di vista nuovo: quello delle rondini, quello dei poeti.
Incontrato in anni formativi difficili, Leopardi è diventato per Antonio Moresco il compagno di viaggio di tutta una vita, e allo stesso modo può esserlo per noi: un amico che non ci tradisce, che non ci abbandona, che sa farci sognare ma anche colpirci con la verità.
Moresco compone così il più vivo, lirico e universale dei libri su Leopardi: racconta una giovinezza macerata di dubbi e illuminata di illusioni; ne attraversa il pensiero e l’opera ragionando su cosa sia – e cosa non dovrebbe essere – la letteratura; riscopre assieme a lui l’amore e la ribellione, la libertà e la morte; indaga sull’incombenza del male e sulla tentazione della felicità. Infine, con lui si libra in volo, alto sulle miserie del mondo, per raccontare il nostro presente come lo avrebbe visto e interpretato Leopardi e per regalarci, sul tempo in cui viviamo, un punto di vista nuovo: quello delle rondini, quello dei poeti.
La registrazione dell’incontro è disponibile sul nostro canale YouTube