Martina Pennisi a “La Biblioteca incontra”

 
Care lettrici e cari lettori,
venerdì 13 novembre, alle 17.30, per l’appuntamento settimanale della nostra rassegna “La Biblioteca incontra” sarà con noi Martina Pennisi per presentare il suo libro Il grande inganno dell’AI (Solferino), in dialogo con Massimo Giacci.
 
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
 
L’AUTRICE
Maria Grazia Calandrone (Milano, 1983) è giornalista al «Corriere della Sera». Esperta di tecnologia, è tra le principali firme italiane sui temi dell’intelligenza artificiale, delle piattaforme digitali e dei social media. Insegna giornalismo digitale alla RCS Academy e all’Università IULM. Nel 2025 ha ricevuto il Premio Biagio Agnes, prestigioso riconoscimento per il giornalismo, l’informazione e la comunicazione.
 
IL LIBRO
Martina Pennisi, Il grande inganno dell’AI, Solferino
 
«Se vuoi resto qui con te.» È una frase che può sembrare innocua, finché a pronunciarla non è una macchina. Da questa esperienza in una notte milanese ha origine un viaggio dentro la tecnologia più discussa, fraintesa e potente di quest’epoca. Uno strumento entrato nella nostra vita quotidiana prima che fossimo pronti e che oggi pervade l’informazione, la politica e perfino le relazioni umane. L’AI scrive bene, risponde con sicurezza, sembra sapere ciò che fa. Ma noi cosa stiamo davvero facendo quando parliamo con un’intelligenza artificiale? Tra laboratori di ricerca, colossi della Silicon Valley, guerre per i chip, promesse miliardarie e chatbot troppo amichevoli, questo libro smonta attraverso esempi e storie reali il «grande inganno»: la convinzione che dietro le risposte fluide e l’apparente empatia ci sia una forma di comprensione simile alla nostra. Mostra in che modo l’AI modifica il linguaggio, le relazioni, la memoria, il pensiero critico e perfino il nostro modo di immaginare il futuro. Infine, offre una guida pratica: quando usarla e quando no, come scegliere le piattaforme, come informarsi, lavorare o studiare senza delegare il pensiero e quali sono le regole minime per convivere con una tecnologia potente ma intrinsecamente limitata.
Da Alan Turing a ChatGPT, da Google a OpenAI, dalla corsa tra Stati Uniti e Cina fino alle sfide dell’Europa, emerge una domanda urgente: non cosa l’AI possa fare, ma cosa stia facendo a tutti noi. E questo saggio brillante, accessibile e contemporaneo aiuta a orientarsi oltre l’entusiasmo e oltre la paura. Perché capire cosa l’AI è – e soprattutto cosa non è – è il primo passo per farla giocare davvero a nostro favore.
 
 
L’incontro sarà anche trasmesso in diretta sul nostro canale YouTube