Olivier Guez a ‘La Biblioteca incontra’
Care lettrici e cari lettori,
sabato 4 ottobre, alle 17.30, riprenderanno gli appuntamenti della nostra rassegna “La Biblioteca incontra”. Sarà, come l’abbiamo definita, un’Anteprima che anticipa la successiva più ampia stagione 2026.
Per questa prima data, abbiamo accettato con piacere la richiesta della casa editrice La nave di Teseo di chiudere a Viterbo la parte italiana del tour europeo di Olivier Guez, uno dei più noti scrittori francesi. A dialogare con lui sarà Elisabetta Morlino, professoressa ordinaria di Diritto amministrativo presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
sabato 4 ottobre, alle 17.30, riprenderanno gli appuntamenti della nostra rassegna “La Biblioteca incontra”. Sarà, come l’abbiamo definita, un’Anteprima che anticipa la successiva più ampia stagione 2026.
Per questa prima data, abbiamo accettato con piacere la richiesta della casa editrice La nave di Teseo di chiudere a Viterbo la parte italiana del tour europeo di Olivier Guez, uno dei più noti scrittori francesi. A dialogare con lui sarà Elisabetta Morlino, professoressa ordinaria di Diritto amministrativo presso l’Università Suor Orsola Benincasa di Napoli.
L’incontro si svolgerà, come di consueto, presso la nostra sede nella sala conferenze “Vincenzo Cardarelli” (viale Trento, 18/E).
A partire dalle 17, il commissario straordinario Paolo Pelliccia farà il suo saluto di benvenuto seguito da alcune importanti comunicazioni. Vi invitiamo quindi ad arrivare con un po’ di anticipo per non perdere questa introduzione.
L’AUTORE
Olivier Guez è uno dei più noti scrittori francesi. Nel 2017 ha vinto il premio Renaudot per La scomparsa di Josef Mengele, di cui La nave di Teseo ha pubblicato l’adattamento a fumetti (2024). Da questo romanzo Kirill Serebrennikov ha tratto l’omonimo film, presentato al Festival di Cannes 2025. Guez ha inoltre pubblicato in Italia Elogio della finta (2018), Nel paese dell’aquilone cosmico (2022) e ha curato Il secolo dei dittatori (2020). Ha ricevuto il Deutscher Filmpreis per la miglior sceneggiatura nel 2016 con il film Lo Stato contro Fritz Bauer e ha insegnato Letteratura francese e Storia della cultura europea all’Università di Princeton nel 2025. Collaboratore per anni delle più importanti testate internazionali, ha scritto per “Le Monde”, “Le Point”, “The New York Times”, “Frankfurter Allgemeine Zeitung”, “Corriere della Sera” e “Il Foglio”.
LA COORDINATRICE DELL’INCONTRO
Elisabetta Morlino è professoressa universitaria specializzata in diritto pubblico internazionale. Autrice di volumi e saggi, pubblicati in italiano e inglese, ha vinto l’ICON-S Book Prize 2020 della International Society of Public Law. È stata research fellow all’Università di Oxford, alla New York University School of Law, al Max Planck Institute di Heidelberg. Attualmente insegna all’Università di Napoli Suor Orsola Benincasa ed è stata adjunct professor a Parigi (SciencesPo), Lille, Lisbona, Atene e Roma. Prima della carriera accademica ha lavorato all’ONU a New York e all’IFAD a Roma. È attualmente Vicepresidente del NATO Independent Award Review and Debarment Board, organo giurisdizionale di risoluzione dei conflitti tra la NATO e i privati.
IL LIBRO
Olivier Guez, Mesopotamia, La nave di Teseo
Traduzione di Milena Zemira Ciccimarra
Avventuriera, archeologa, scrittrice, diplomatica, spia in grado di parlare fluentemente arabo e persiano, Gertrude Bell fu la donna più potente dell’impero coloniale britannico al termine del primo conflitto mondiale. Protagonista della creazione del moderno stato dell’Iraq, di cui ha contribuito a tracciare i confini, idealista come il suo fedele alleato Lawrence d’Arabia, coraggiosa, tenace e imperialista come il giovane Winston Churchill, figlia amata e incompresa di una ricca famiglia vittoriana, donna disperatamente innamorata, Gertrude Bell resta per noi un enigma, persa nel silenzio che la Storia, troppo spesso, riserva alle imprese femminili.
Dalla scoperta di giganteschi giacimenti di petrolio ai crudeli giochi di potere tra inglesi, francesi e tedeschi, dalle trattative sotto le tende beduine alle sabbie di Baghdad, dove il destino di migliaia di persone è ogni giorno appeso a un filo: Olivier Guez recupera dal deserto la vita di una donna straordinaria, per raccontare l’epopea travolgente di una terra mitica e maledetta, la terra di Abramo, la terra del diluvio e di Babele, dei sogni infranti di Alessandro Magno: la Mesopotamia.
Dalla scoperta di giganteschi giacimenti di petrolio ai crudeli giochi di potere tra inglesi, francesi e tedeschi, dalle trattative sotto le tende beduine alle sabbie di Baghdad, dove il destino di migliaia di persone è ogni giorno appeso a un filo: Olivier Guez recupera dal deserto la vita di una donna straordinaria, per raccontare l’epopea travolgente di una terra mitica e maledetta, la terra di Abramo, la terra del diluvio e di Babele, dei sogni infranti di Alessandro Magno: la Mesopotamia.