“Carissimi utenti…”

Lettera del Commissario Straordinario del Consorzio Paolo Pelliccia

Viterbo, 1 aprile  2020

 

Carissimi Utenti,

In questi giorni più che mai, dove ognuno di noi sta vivendo la sconvolgente forza di una tragedia inaspettata, sento il bisogno di rivolgermi a tutti voi, a quella Comunità che negli anni siamo andati formando insieme, una Comunità fondata sulla cultura, che nessun evento, per quanto traumatico e terribile, riuscirà a cancellare.

La triste congiuntura che dapprima sembrava aver colpito solo l’Italia, in queste settimane è divenuto un problema mondiale. Anche la Biblioteca Consorziale di Viterbo ha dovuto rispettare le norme che ci impongono il distanziamento sociale, e conseguentemente chiudere i propri spazi al pubblico, e ciò solo per il bene di ognuno di noi e nel tentativo – da parte nostra pienamente collaborativo – di contenere i rischi di una eventuale ulteriore diffusione del virus.

Non è né il momento, né l’occasione per parlare di quanto questa chiusura generalizzata ci stia togliendo: è sotto gli occhi di tutti, e sono certo che la nostalgia di una vita “normale” stia colpendo tutti noi. Saprete tutti che alla vigilia della chiusura era in partenza il nuovo calendario di incontri “La Biblioteca incontra”, una rassegna alla quale avevamo tanto lavorato per offrirvi una serie di incontri davvero importanti. In questo momento non possiamo però ragionare nell’ottica della perdita, ma semplicemente inquadrare tutte le nostre rinunce quotidiane nell’ottica del bene comune e soprattutto del rimando. Non si tratta infatti di perdere nulla, ma semplicemente di rimandare qualche incontro e qualche occasione culturale: quello che posso assicurarvi è che ogni singolo evento che è saltato o che salterà, verrà riprogrammato, e siamo sicuri che al momento della cessata emergenza, sarà ancora più bello rivederci, incontrarci, poter ascoltare e poterci confrontare sui temi della cultura a noi tanto cari. A tal fine la Biblioteca continua a mantenere vivi i contatti con gli autori che erano stati invitati, e tutti hanno confermato la loro ferma volontà di recuperare quanto questa emergenza ci ha tolto. 

Inoltre, come era stato già annunciato, la Biblioteca era in procinto di inaugurare un’importante mostra su Federico Fellini, una mostra nata dalla voglia di celebrare degnamente il centenario della nascita del grande regista. Anche questo appuntamento, come ovvio, è rimandato, ma con la certezza che alla riapertura potremo offrirvi questa straordinaria opportunità di incontro e conoscenza che non risentirà in nulla dello slittamento. D’altra parte la forza comunicativa, la genialità e l’assoluta singolarità della figura di Fellini è un qualcosa di a-temporale, proprio come il concetto stesso di “genialità”, e siamo sicuri che gli angusti limiti temporali di un centenario nulla potranno sulla validità della nostra idea, e sulla forza stessa del monito di cui la mostra è portatrice.

Non vorrei però perdere questa occasione per attestarvi quanto la Biblioteca in questo momento non sia ferma, come non è fermo in realtà nessun comparto della nostra Società. Ad esempio le scuole e le università continuano la loro programmazione online, molti uffici hanno attivato modalità di tele-lavoro, e anche la Biblioteca continua a fare la sua parte in questo momento, nei limiti delle possibilità oggettive di un lavoro che difficilmente può realizzarsi fuori dagli spazi specifici, lontano quindi dagli scaffali e soprattutto in assenza dei propri utenti. Di conseguenza, per qualsiasi tipo di necessità o desiderio, vi preghiamo di contattarci, e cercheremo, pur nel rispetto delle norme vigenti, di accontentarvi. Da parte nostra, per non lasciarvi, e non lasciarci soli, stiamo pensando di continuare, almeno in parte, la nostra missione culturale su internet. Cercheremo quindi di divulgare post che possano fungere da stimolo per ognuno di noi, delle citazioni, delle frasi, delle immagini che possano confermarci ciò che è importante in questo momento, ovvero l’essere parte di una Comunità, una Comunità fondata sui valori della Cultura. A tal fine vi invitiamo a seguire le nostre pagine social e anche a suggerirci contenuti che vi piacerebbe vedere o rivedere.

Con la certezza di poterci rivedere al più presto,

 

Paolo Pelliccia
Commissario Straordinario
Biblioteca Consorziale di Viterbo